Servizi sociali, ristori IMU e supporto ai piccoli comuni: accordo nella Conferenza Stato-Città

Servizi sociali, ristori IMU e supporto ai piccoli comuni: accordo nella Conferenza Stato-Città

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Rafforzamento dei servizi sociali, sostegni per le minori entrate IMU e supporto ai piccoli comuni in difficoltà: questi sono i principali risultati emersi dalla riunione della Conferenza Stato-città e autonomie locali, tenutasi oggi al Viminale sotto la presidenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con la partecipazione del ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Roberto Calderoli.
Alla riunione hanno preso parte anche il sottosegretario di Stato con delega agli enti locali, Wanda Ferro, il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze Sandra Savino, il sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, il sindaco di Novara Alessandro Canelli per l’Anci, il presidente dell’Upi Pasquale Gandolfi e il vicepresidente Stefano Marcon.

Durante l’incontro, i ministri hanno discusso la questione relativa alla possibile applicazione dell’articolo 1, comma 79, lettera b) della legge Delrio in caso di dimissioni del presidente della provincia. Poiché questa situazione non è espressamente regolamentata dalla stessa legge, si è stabilito che dovranno essere indette e svolte le elezioni del nuovo presidente entro 90 giorni, come previsto in caso di scadenza del mandato, decadenza o scioglimento anticipato degli organi provinciali.

L’Anci e l’Upi hanno approvato il documento di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che definisce obiettivi di servizio e modalità di monitoraggio e rendicontazione delle risorse aggiuntive per lo sviluppo dei servizi sociali nei comuni delle regioni a statuto ordinario. Per il 2025 sono stati previsti 390 milioni di euro, che saranno assegnati ai singoli comuni basandosi su coefficienti di riparto per la funzione sociale, definiti nel calcolo dei fabbisogni standard.

È stato inoltre approvato lo schema di decreto del ministro dell’Interno, in collaborazione con il ministro dell’Economia e delle Finanze, che stabilisce le modalità di accesso al fondo previsto dall’articolo 1, comma 82, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Per il 2023 saranno distribuite risorse totali di 2,45 milioni di euro per compensare le minori entrate derivanti dall’esenzione IMU per gli immobili occupati abusivamente. Le risorse verranno allocate ai comuni secondo i criteri stabiliti dal provvedimento.

È stata raggiunta anche un’intesa sul riparto di un fondo di 5 milioni di euro per ciascun anno 2025 e 2026, istituito dalla legge di bilancio per il 2025. Queste risorse sono destinate a rafforzare in modo straordinario e temporaneo l’offerta di servizi sociali nei piccoli comuni in difficoltà finanziaria. Il fondo sarà distribuito tra 102 comuni in base alle spese risultanti per la Missione 12 nell’ultimo rendiconto approvato.

Infine, è stata approvata la normativa che disciplina le modalità e i termini per l’invio telematico della dichiarazione relativa alle spese connesse all’attuazione dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria. La legge di bilancio per il 2025 ha previsto un fondo annuale di 100 milioni di euro per il triennio 2025-2027 per sostenere le spese comunali legate all’assistenza dei minori allontanati dalla famiglia per provvedimento dell’autorità giudiziaria.

Fonte notizia

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