Un appuntamento ormai ben radicato che continua a fornire occasioni di confronto diretto con imprenditori e lavoratori, consentendo di scoprire da vicino le eccellenze produttive che contribuiscono allo sviluppo economico del territorio.
Questa volta, l’attenzione si è focalizzata su alcune realtà che operano nel campo della moda e degli accessori, un settore che continua a rappresentare una presenza rilevante nell’economia locale. Dalle suole per calzature alla pelletteria di lusso, dall’abbigliamento tecnico al cashmere rigenerato, le aziende visitate raccontano storie diverse, ma unite da competenze specialistiche, qualità produttiva e capacità di confrontarsi con i mercati nazionali e internazionali.
Suolificio Magonio, un’azienda storica fondata nel 1959, è un punto di riferimento nella produzione di suole in cuoio per calzature. È la realtà produttiva più grande di Camaioni e si distingue per la capacità di unire artigianalità, tecnici specializzati e lavorazioni accurate, rivolgendo la propria offerta a clienti legati ai grandi marchi della moda.
Westar è attiva nel settore delle divise, uniformi professionali e abbigliamento tecnico. L’azienda produce e personalizza capi destinati alla polizia locale, vigilanza privata, protezione civile, soccorso e mondo del lavoro, offrendo soluzioni complete che spaziano dagli accessori al capo finito. Attualmente, veste la polizia locale dell’Empolese Valdelsa e in passato ha fornito divise anche alla polizia locale del Comune di Firenze.
GUVI Cashmere mette al centro della propria attività temi di sostenibilità e riuso di qualità, proponendo capi e accessori in cashmere rigenerato Made in Italy. Il marchio valorizza materiali pregiati e processi produttivi orientati alla riduzione degli sprechi, mantenendo alta l’attenzione su stile, comfort e accessibilità. A ottobre, inaugurerà inoltre un nuovo showroom all’interno della sede aziendale.
Fontana Manifattura è specializzata nella produzione di borse di lusso e articoli in pelle per importanti marchi del settore. Il gruppo, giunto alla quarta generazione e con sede a Milano, è entrato nello stabilimento di Montelupo nel 2022 e ha progressivamente ampliato la propria presenza sul territorio, arrivando oggi a impiegare oltre 100 addetti nella sede di Montelupo. Una realtà che combina tradizione artigianale, competenze tecniche e organizzazione produttiva moderna.
Le visite hanno offerto l’opportunità di conoscere da vicino realtà produttive diverse, ma unite dall’attenzione alla qualità, all’organizzazione del lavoro e alla valorizzazione delle competenze professionali. Un insieme di esperienze che dimostra come il settore moda, nelle sue varie declinazioni, continui a costituire una componente importante del tessuto economico montelupino.
Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino – Ufficio Stampa
