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Vigili del Fuoco a Sollicciano per un principio di incendio: salvate 26 persone

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La prigione di Sollicciano

Dalle ore 07:20 di questa mattina, il personale del comando dei Vigili del Fuoco di Firenze è attivamente coinvolto nel comune di Firenze, precisamente in via Girolamo Tartaglione, presso la Casa Circondariale di Sollicciano. L’allerta è scattata a causa di un principio d’incendio scoppiato in uno dei padiglioni della struttura, causando una massiccia diffusione di fumi tossici nell’area.

Per fronteggiare l’emergenza, sono stati mobilitati diversi reparti: il distaccamento di Firenze-Ovest, il personale della Sede Centrale e il distaccamento di San Casciano.

Il parco mezzi inviato include tre squadre operative, supportate da un’autoscala, un’autobotte e un carro aria (utile per il rifornimento delle bombole d’ossigeno).

I Vigili del Fuoco, operando in stretta sinergia con gli agenti della Polizia Penitenziaria, sono entrati nelle celle colpite dal fumo. Per garantire la sopravvivenza dei detenuti e permettere loro di respirare nonostante l’aria satura, sono state fatte indossare apposite maschere collegate all’autoprotettore.

Grazie a queste operazioni, circa 26 persone sono state evacuate in sicurezza e trasferite in aree non contaminate. L’intervento si è concluso con l’aerazione dei locali, l’estrazione completa dei fumi e la definitiva messa in sicurezza della struttura.

 

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Antonio Mautone, Segretario Generale Territoriale UIL PA Polizia Penitenziaria di Firenze, commenta l’accaduto con una nota: “Abbiamo appena ricevuto la notizia di un incendio scoppiato stamani intorno alle ore 07.30 all’interno di Sollicciano. Da quanto si apprende, sembra che nel locale infermeria di un reparto detentivo sia scoppiato un incendio, suscitando panico tra i detenuti presenti e il personale di Polizia Penitenziaria in servizio. Sembra che le fiamme si siano propagate da una stufetta accesa per riscaldare l’ambiente, che, come già segnalato più volte, continua a rimanere freddo a causa dell’obsolescenza dell’impianto di riscaldamento, ove ancora funzionante.”

“Esprimiamo il nostro profondo rammarico per quanto accaduto stamani – continua la nota – Fortunatamente possiamo solo raccontare ciò che è successo e nulla di più. Le condizioni di freddo in cui vivono i detenuti all’interno di Sollicciano e la presenza di stufette per riscaldare gli ambienti, come quelli sanitari, che dovrebbero essere adeguatamente riscaldati, ci spinge a denunciare nuovamente il totale abbandono in cui versa Sollicciano. Denunciamo tutto questo da anni, ma continuiamo a non essere ascoltati.”

“Anche questa volta – conclude la nota – vogliamo ringraziare tutto il personale di Polizia Penitenziaria che, con grande spirito di abnegazione e senza preoccuparsi del pericolo, ha impedito che l’incendio si propagasse a tutto il complesso, interessando anche altri reparti detentivi. Infine, rivolgiamo un augurio di pronta guarigione a tutto il personale di Polizia Penitenziaria che, a seguito dell’intervento, avendo inalato una significativa quantità di fumi sprigionati dall’incendio, ha dovuto cercare assistenza presso l’ospedale di Torregalli.”

Fonte notizia

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