Dal 7 al 12 maggio 2025 si svolgerà il Viaggio della Memoria a Mauthausen, al quale parteciperà anche il Comune di Empoli, rappresentato dal sindaco Alessio Mantellassi, accompagnato dal consigliere comunale con delega alla Cultura della Memoria e dal gonfaloniere, in supporto al Gonfalone civico richiesto per le cerimonie istituzionali e internazionali previste a Gusen in quei giorni.
Il sindaco ha condiviso che, durante i cinque anni come presidente del Consiglio comunale e come presidente dell’ANED Empolese Valdelsa, ha già avuto l’opportunità di visitare i luoghi della memoria. Tuttavia, farlo quest’anno, nell’anniversario degli 80 anni dalla Liberazione, acquista un significato particolare. Sarà anche un modo per ricambiare la visita del sindaco di Sankt Georgen, Andreas Dernti, che è venuto l’8 marzo scorso per commemorare i 55 cittadini e lavoratori empolesi deportati. Questa visita si colloca nel contesto della memoria e per rendere omaggio al popolo austriaco con cui siamo gemellati da decenni. Il sindaco ha inoltre menzionato il lancio del sito Pietre della Memoria (https://pietre-memoria.comune.empoli.fi.it/), dove è possibile trovare la storia e le immagini di tutti i deportati empolesi commemorati con una pietra d’inciampo.
L’iniziativa è parte integrante del vasto progetto comunale ‘Investire in democrazia’.
IL PROGRAMMA – La prima tappa, il giorno dopo la partenza, sarà al Castello di Hartheim, con una cerimonia commemorativa nel cortile. Il 9 maggio si svolgerà una visita guidata al campo di Mauthausen, alla cava “Wiener Graben” e la salita della “Scala della Morte”. Durante questa giornata, il sindaco e il consigliere terranno una breve commemorazione al Monumento Italiano. Successivamente, la delegazione visiterà Sankt Georgen an Der Gusen, dove avrà inizio il Meeting Giovani e ci sarà un incontro con il sindaco della città austriaca gemellata con Empoli. Sabato ci sarà la visita al sottocampo di Ebensee, dove si terrà una cerimonia di deposizione della corona in onore dei caduti dell’Empolese Valdelsa. Alla fine, si visiteranno le Gallerie con i volontari ANED. La delegazione si sposterà a Gusen per partecipare alla cerimonia internazionale di commemorazione. L’11 maggio sarà dedicato a Mauthausen, in occasione dell’80esimo anniversario della liberazione del campo. Infine, il ritorno, previsto per lunedì 12, includerà una visita alla Risiera di San Sabba, un altro campo di concentramento nazista situato in territorio triestino.
EMPOLI E I DEPORTATI DI MAUTHAUSEN – Una data tragica per Empoli è stata l’8 marzo 1944, quando 55 cittadini e lavoratori empolesi furono deportati nei campi di sterminio. Furono arrestate 117 persone tra Empoli e i comuni limitrofi, strappate alle loro famiglie e trasferite nel campo di concentramento di Mauthausen, dove giunsero l’11 marzo del ’44. Pochi riuscirono a tornare a casa. Molti perirono nei sottocampi di Gusen, Ebensee e nel castello di Hartheim.
Fonte: Comune di Empoli – Ufficio Stampa
