Vandalizzata una casetta dei libri alla Fortezza di Siena: il simbolo PD accostato a una svastica

Vandalizzata una casetta dei libri alla Fortezza di Siena: il simbolo PD accostato a una svastica

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Foto da profilo Fb Pd Siena Unione Comunale

Alcuni gesti parlano molto di chi li compie e riflettono anche il contesto in cui emergono“. Questa è la nota apparsa sul profilo Facebook del PD di Siena, che denuncia un episodio avvenuto alla Fortezza Medicea, dove ignoti avrebbero vandalizzato una casetta dei libri, accostando la sigla del Partito Democratico a una svastica nazista.

È l’ennesima manifestazione di un linguaggio politico in cui l’avversario non è più criticato per le sue azioni o parole – prosegue il PD nel post -. La svastica non è un insulto qualsiasi. È il simbolo di una storia precisa, caratterizzata da dittatura, persecuzione, razzismo e sterminio. Usarla come un’offesa politica generica implica banalizzare questa storia e perdere di vista il significato di parole e simboli“.

Condanniamo fermamente quanto accaduto e chiediamo una rimozione tempestiva della scritta, così come un’indagine da parte delle autorità competenti per identificare i colpevoli. Richiediamo a tutti maggiore responsabilità nella scelta delle parole e nel contribuire al clima che si crea – conclude il post –. L’odio non emerge dal nulla su un muro“.

L’episodio è stato commentato dal segretario del PD della provincia di Siena, Nico Bartalini, che lo ha definito un “gesto vile che offende l’intera comunità del Partito Democratico e si inserisce in un clima di odio e ostilità crescente nel Paese, alimentato anche da una destra al Governo che costruisce il proprio consenso identificando nemici e bersagli“.

È un’affermazione offensiva per chiunque sottoscriva i valori democratici e antifascisti su cui si fonda la nostra Repubblica“, ha aggiunto Bartalini, descrivendo quanto accaduto come un “atto serio” che “non può essere ridotto a semplice vandalismo“.

Per troppo tempo abbiamo trascurato gesti e simboli di questo tipo, considerandoli provocazioni isolate o incidenti marginali – commenta il segretario Dem -. È proprio nella loro normalizzazione, però, che è sorto un contesto pericoloso in cui l’odio e l’intolleranza trovano terreno fertile anche nella nostra provincia. Sosteniamo la richiesta del PD di Siena affinché si faccia chiarezza su quanto accaduto, soprattutto in relazione ad altri episodi recenti nel nostro territorio. Continueremo con determinazione a difendere i valori della Costituzione, della democrazia e dell’antifascismo“.

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