“I giorni di Natale rappresentano anche questo: momenti in cui si esplorano i ricordi, tra carte ingiallite, nomi e storie familiari. Oggi ho scoperto un documento che mi ha profondamente toccato: 105 anni fa, mio nonno, da cui ho preso il nome, ricevette la medaglia di bronzo al valor militare per atti di coraggio durante la ritirata di Caporetto“.
Così ha scritto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani sui suoi profili social, dove questa sera ha condiviso la foto di un documento risalente a oltre un secolo fa, datato 20 giugno 1920, insieme alla medaglia di bronzo al valor militare, con la quale l’allora Ministero della Guerra riconosceva il valore del nonno, che porta lo stesso nome, per aver combatutto nella battaglia di Caporetto del 1917.
“Leggere lì, nero su bianco, ‘Eugenio Giani’ è davvero impressionante – ha continuato il governatore Giani -. È un ponte tra generazioni, una chiamata al dovere, al sacrificio, al coraggio silenzioso di chi ha vissuto la Storia sulla propria pelle“.
Niccolò Banchi
