Transizione ecologica: il Comune di Prato rinnova a Bruxelles il Patto dei Sindaci per il Clima e l'Energia.

Transizione ecologica: il Comune di Prato rinnova a Bruxelles il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia.

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Nel nome del Comune di Prato, il sindaco Matteo Biffoni ha rinnovato oggi a Bruxelles la sua adesione al Patto dei Sindaci dell’Unione Europea per il Clima e l’Energia (EU Covenant of Mayors), confermandosi tra i comuni pionieri verso la carbon neutrality. La firma è avvenuta durante la Cerimonia del Patto dei Sindaci 2026, un momento chiave della Settimana Europea delle Regioni e delle Città.

Con questo gesto, Prato riafferma il suo ruolo da protagonista tra le 112 città europee selezionate dalla Commissione Europea per raggiungere la neutralità delle emissioni nette entro il 2030, obiettivo per il quale ha ricevuto l’ufficiale EU Mission Label. Essere un comune che punta alla carbon neutrality implica attuare un piano d’azione integrato per ridurre le emissioni di gas serra, attraverso la decarbonizzazione dei consumi elettrici e termici, l’elettrificazione della mobilità, l’ottimizzazione delle superfici per l’energia fotovoltaica, la forestazione urbana per assorbire il CO₂ residuo e il coinvolgimento diretto del distretto industriale tessile ed economico locale nei modelli di produzione circolare.

“Rinnovare il Patto dei Sindaci a Bruxelles dimostra che Prato si colloca stabilmente tra le città europee all’avanguardia nella transizione ecologica e nella carbon neutrality”, afferma il sindaco Matteo Biffoni. “La nostra sfida consiste nel dimostrare come un territorio con una forte vocazione industriale possa guidare il cambiamento, puntando su efficienza energetica, innovazione e sviluppo sostenibile, trasformando obiettivi ambientali europei in benefici concreti per i cittadini e le aziende.”

L’assessora alle politiche europee e coordinatrice del programma per la neutralità climatica Benedetta Squittieri, anch’essa presente a Bruxelles, conferma: “Nel 2027, il nostro Comune sarà impegnato nell’aggiornamento del Climate City Contract, il Contratto di Città per la neutralità climatica. Questo sarà un momento per rilanciare e consolidare il percorso intrapreso, coinvolgendo gli stakeholder del territorio, dalle imprese alle università, dalle associazioni ai cittadini. Desideriamo che il Contratto continui a essere uno strumento concreto e condiviso, capace di tradurre gli obiettivi di neutralità climatica in progetti e interventi per la città. La lotta al cambiamento climatico deve essere una questione sempre più sentita dalla cittadinanza, che deve essere coinvolta e messa nelle condizioni di dare il proprio contributo.”

L’impegno assunto sarà immediatamente attuato con l’aggiornamento del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) della città.

Fonte: Comune di Prato – Ufficio Stampa

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