Ieri ha preso il via, fino al 12 settembre, la terza missione di ‘Toscana tech on the road’ negli Stati Uniti. Le sette start up toscane, selezionate tramite un bando aperto la scorsa primavera, sono ospitate presso ‘Casa Toscana’, l’hub finanziato dal Consiglio regionale all’interno di Innovit, Italian Innovation and Culture Hub, un avamposto strategico nella Silicon Valley, riconosciuta come la culla mondiale dell’innovazione e centro dell’ecosistema globale delle start up tecnologiche, con una significativa presenza di investitori. Questa è un’opportunità per le realtà toscane di presentare le proprie soluzioni e instaurare partnership e sviluppi internazionali.
Il presidente della Regione ha espresso grande soddisfazione per un progetto che da alcuni anni consente al nostro sistema produttivo di esportare proposte tecnologiche innovative oltre oceano, oltre a favorire incontri con realtà di spicco della Silicon Valley.
Il presidente del consiglio regionale e l’assessore all’economia e turismo hanno sottolineato come la Toscana rappresenti non solo arte e storia, ma anche innovazione e genialità. Anche la risposta positiva delle imprese coinvolte è un elemento che spinge la Toscana a proseguire un’esperienza che si traduce in un’importante opportunità di confronto internazionale e apertura a nuovi mercati.
Durante i cinque giorni dell’evento, Innovit ha organizzato diversi momenti di incontro in cui le aziende potranno presentarsi e illustrare i loro prodotti a potenziali investitori e rappresentanti delle principali realtà economiche e accademiche del territorio. La selezione era aperta a start up e PMI innovative toscane, iscritte nell’apposita sezione del Registro delle imprese, che hanno sviluppato soluzioni nei settori identificati dalla Strategia regionale di specializzazione intelligente S3 per il periodo 2021-2027, con particolare attenzione a intelligenza artificiale, robotica e biotecnologie, considerati i più promettenti per l’area.
Fonte: Regione Toscana
