Il giudice sportivo ha inflitto squalifiche a cinque calciatori e quattro dirigenti a causa di comportamenti minacciosi e offensivi nei confronti dell’arbitro, al termine della partita del campionato di terza categoria tra Calasanzio di Empoli e VI Razzi di Sesto Fiorentino, conclusasi con un punteggio di 1-2 a favore della squadra ospite. Le sanzioni hanno colpito in particolare la squadra empolese: un giocatore è stato escluso per otto giornate per aver rivolto una frase irrispettosa al direttore di gara, come riportato nella decisione della giustizia sportiva, toccandolo anche sulla spalla. Un altro calciatore è stato squalificato per sei gare: espulso per somma di ammonizioni, a fine partita ha mantenuto un comportamento offensivo e minaccioso nei confronti dell’arbitro. Altri due giocatori sono stati fermati per quattro partite, mentre uno è stato squalificato per un solo incontro.
Anche i dirigenti hanno subito squalifiche, uno in particolare, già inibito fino a febbraio, è stato esteso fino a maggio 2026 per offese e minacce dalla tribuna. Altri tre dirigenti sono stati inibiti per periodi minori. Inoltre, la società empolese ha ricevuto una multa di 120 euro per le offese e minacce indirizzate dai propri sostenitori sia all’arbitro che agli avversari.
