“La modifica apportata alle modalità di pagamento della TARI non rappresenta una decisione discrezionale da parte del Comune, ma è una risposta a un preciso obbligo normativo nazionale. Il decreto del 28 marzo 2024 ha aggiornato le linee guida che impongono alle Pubbliche Amministrazioni di accettare pagamenti tramite la piattaforma PagoPA. Questo obbligo non potrebbe essere rispettato senza che il Comune invii ai cittadini gli avvisi con il relativo modello di pagamento”. In seguito alle dichiarazioni di Fratelli d’Italia riguardanti le modalità di pagamento della TARI 2026, il sindaco di San Miniato, Simone Giglioli, interviene per chiarire il contesto normativo e le scelte dell’amministrazione comunale. “La transizione a PagoPA fa parte di un più ampio processo di digitalizzazione dei servizi pubblici – segnala -. Si tratta di uno strumento che offre maggiore sicurezza, tracciabilità e trasparenza nei pagamenti, e consente una gestione più efficiente degli incassi oltre a ridurre gli errori. È un sistema già ben consolidato nei rapporti tra cittadini e pubblica amministrazione.”
Riguardo alle commissioni sui pagamenti, Giglioli chiarisce il funzionamento del servizio. “È fondamentale sottolineare che eventuali costi aggiuntivi non sono fissati né incassati dal Comune, ma dipendono esclusivamente dai fornitori di servizi scelti dal cittadino, come banche, poste o altri operatori. Spesso tali costi sono contenuti o già inclusi nei servizi bancari. Il Comune non beneficia economicamente di queste commissioni.” L’amministrazione sottolinea inoltre come il processo di digitalizzazione sia stato supportato anche da fondi dedicati. “Abbiamo partecipato ai bandi PNRR per la digitalizzazione dei pagamenti, ottenendo finanziamenti specifici collegati all’utilizzo effettivo della piattaforma PagoPA. È dunque un processo strutturato, condiviso a livello nazionale e sostenuto anche da risorse pubbliche.”
In riferimento alle osservazioni sul modello F24, il sindaco chiarisce che non c’è alcuna discriminazione tra contribuenti. “Restano possibili i pagamenti tramite modello F24, specialmente nei casi in cui siano necessarie compensazioni con altri tributi, ed è accessibile su semplice richiesta presso lo sportello TARI. La decisione di inviare PagoPA come metodo principale mira a semplificare e uniformare i pagamenti. Tramite l’app IO, c’è comunque la possibilità di scegliere l’operatore e la commissione più conveniente – conclude -. Dalle prossime scadenze, daremo ai cittadini la possibilità di pagare in un’unica soluzione, se desiderano risparmiare sulle commissioni. Il nostro obiettivo rimarrà quello di migliorare i servizi, garantendo al contempo semplicità e chiarezza per tutti i cittadini.”
Fonte: Comune di San Miniato – Ufficio Stampa
