In previsione del referendum comunale di Empoli sulla Multiutility, che si svolgerà come stabilito dal decreto firmato dal sindaco il 9 novembre prossimo, il Comitato Referendario “Trasparenza per Empoli” presenta tre richieste.
La prima riguarda le sedi di voto: “Affinché il numero e la distribuzione delle sedi elettorali rimangano coerenti con quelle normalmente previste per ogni elezione, senza riduzioni o spostamenti che potrebbero ostacolare la partecipazione”. Successivamente, si enfatizza la visibilità e l’informazione, con il comitato che afferma: “Il Comune deve garantire la massima informazione riguardo al referendum, utilizzando tutti i propri strumenti ufficiali: sito web, social media, canali WhatsApp, cartellonistica e aree fisiche, per colmare le lacune già riscontrate durante la fase di raccolta firme”. Infine, riguardo all’esito del referendum: “In caso di vittoria del ‘Sì’, i cittadini restituiranno al Comune la possibilità di uscire dalla Multiutility nel caso in cui questa venga quotata in Borsa, un’opzione attualmente negata dalla delibera che il referendum intende abrogare”.
