Referendum Multiutility, le opposizioni: "Accorpare con le Elezioni Regionali per rispondere a 4.000 empolesi"

Referendum Multiutility, il comitato: “Il Comune deve fornire navette per le nuove sedi di voto”

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Come noto, il Comune di Empoli ha deciso di ridurre il numero di seggi elettorali per il referendum del 9 novembre. L’argomentazione ufficiale è quella di non interrompere le lezioni per gli studenti nei plessi utilizzati come seggi. Tuttavia, questa decisione potrebbe rappresentare un reale ostacolo per molti cittadini“. Così afferma il comitato referendario Trasparenza per Empoli, che prosegue: “Alcuni interpretano questa scelta come un ulteriore disincentivo al voto, evidenziando la mancanza di volontà di unire il referendum alle recenti elezioni regionali. Si tratta, dunque, di una decisione politica che potrebbe avere un impatto significativo sulla partecipazione democratica“.

Secondo il comitato, “il problema principale è di natura logistica. Per molte persone — anziani, disabili o cittadini senza auto — recarsi in seggi diversi da quelli abituali può risultare difficile e demotivante. Non sono sufficienti cartelli informativi o comunicati: il disagio è reale. Esemplificativi i casi dei residenti di Corniola, Pagnana, Marcignana, Ponzano, Serravalle, i cui seggi sono stati spostati di diversi chilometri, costringendoli a usare un mezzo di trasporto. Pertanto, si richiede che il Comune — governato da una maggioranza che porta nel nome la parola “democratico” — fornisca navette gratuite che colleghino le vecchie sedi di voto con le nuove, permettendo così a tutti i cittadini di esercitare il proprio diritto di voto in modo libero, consapevole e sicuro“.

Fonte notizia

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