Il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua invita tutti i cittadini e le cittadine della Toscana a prendere parte attivamente alla campagna referendaria di Empoli: coloro che conoscono persone residenti nel Comune di Empoli sono esortati a contattarle, informarle e spronarle a votare SÌ al referendum comunale del 9 novembre. Questa è una lotta locale, ma di rilevanza collettiva, che implica il futuro della gestione pubblica di acqua, rifiuti ed energia in tutta la regione.
Da oltre quindici anni, il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua è impegnato nella salvaguardia dei beni comuni e nella promozione di una gestione pubblica, partecipata e solidale dei servizi essenziali. Esprime la sua piena solidarietà e vicinanza ai cittadini di Empoli, attivamente coinvolti nella campagna referendaria volto all’abrogazione della Delibera comunale n. 93/2022, attraverso la quale il Comune ha aderito al progetto di Multiutility Toscana e alla prospettiva di quotazione in borsa dei servizi pubblici locali.
Il Forum sottolinea che acqua, rifiuti ed energia non devono essere considerati beni di consumo, ma beni comuni e diritti fondamentali da proteggere dalle logiche di profitto e dal mercato finanziario.
Decidere di costituire una Multiutility quotata in borsa, che accorpa i servizi idrici, ambientali ed energetici in un’unica entità, significa snaturarne la funzione sociale e rappresenta un tradimento dell’esito del referendum nazionale del 2011, dove oltre 26 milioni di cittadini hanno votato per una gestione pubblica e fuori mercato dell’acqua e di tutti i servizi.
Il referendum comunale di Empoli del 9 novembre costituisce un’opportunità di fondamentale importanza democratica: rappresenta la concreta possibilità per i cittadini di riprendersi il potere decisionale sulla gestione dei servizi che influiscono quotidianamente sulla qualità della vita, sull’ambiente e sulla giustizia sociale.
Invitiamo quindi tutti gli empolesi a recarsi ai seggi e votare SÌ per abrogare la delibera Multiutility e per riaffermare il principio che i beni comuni debbano essere gestiti in modo pubblico, trasparente e partecipato, seguendo il modello in house, che garantisce un controllo diretto delle comunità e dei sindaci, piuttosto che degli azionisti di mercato.
Il Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua sarà al fianco dei comitati e dei cittadini di Empoli, impegnato nella campagna di informazione e sensibilizzazione, come ha sempre fatto in ciascuna battaglia per la democrazia e la tutela dei beni comuni.
È solo con l’impegno costante, la conoscenza e la partecipazione civica che possiamo conquistare e difendere i diritti collettivi; è una questione di volontà: i beni non si proteggono da soli, necessitano di cittadini pronti a partecipare attivamente e a non rimanere indifferenti. Il 9 novembre votiamo SÌ – per l’acqua pubblica, per i servizi pubblici, per la democrazia.
Fonte: Forum Toscano dei Movimenti per l’Acqua
