Con l’arrivo della Pasqua, che segna ufficialmente l’inizio della stagione turistica, i mesi di primavera sono da sempre quelli in cui il Chianti vede un aumento progressivo dei visitatori. In vista del ponte del 2 giugno, con la prima ondata di calore, le strutture ricettive hanno registrato il tutto esaurito. A commentare l’inizio della stagione e le strategie di promozione territoriale è il sindaco Roberto Ciappi, coordinatore dell’Ambito Turistico Chianti.
“I turisti, sia locali che internazionali, stanno giungendo nei comuni dell’Ambito – afferma Roberto Ciappi, coordinatore dell’Ambito Turistico Chianti – sono giovani, adulti, molti viaggiano in coppia o in piccoli gruppi, esplorando i nostri borghi a piedi e in bici, promuovendo un turismo lento che mette in evidenza il vero significato del viaggio, ossia l’esperienza e l’immersione nell’autenticità del nostro territorio.” “La chiave del nostro successo fino ad ora – continua – è stata la nostra proposta orientata alla sostenibilità e alla qualità della vita in campagna, seguendo i ritmi delle stagioni e delle tradizioni rurali.”
“Questi turisti – specifica – si dedicano all’esplorazione culturale e storico-artistica dell’Ambito Turistico Chianti, sono viaggiatori che valorizzano la nostra lunga storia, il nostro artigianato tipico, la bellezza dei paesaggi e la gastronomia.”
“Operiamo in sinergia come Ambito, grazie anche alle iniziative di promozione – conclude – che la Regione Toscana porta avanti da anni per valorizzare il nostro territorio, capace di accogliere grazie alla qualità delle strutture ricettive e all’intero panorama economico chiantigiano, offrendo un’alternativa valida al turismo fugace, con una vasta gamma di attività e servizi. Il Chianti ha il potenziale per alleviare la pressione delle grandi città. Il nostro obiettivo è creare ricordi duraturi che invoglino a tornare, passo dopo passo, nei sette comuni dell’Ambito Turistico Chianti.” I Comuni dell’Ambito Turistico Chianti comprendono Barberino Tavarnelle, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve in Chianti, Radda in Chianti e San Casciano in Val di Pesa.
