Questa mattina, venerdì 7 agosto, è stata inaugurata la nuova piazza Manin, che rappresenta l’ultimo elemento del progetto di rigenerazione urbana sostenuto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) sotto il programma PINQuA. L’intervento ha un valore totale di 5,8 milioni di euro, di cui 2,1 milioni finanziati tramite il PNRR, 210 mila euro dal Fondo Opere Indifferibili, e i restanti 3,5 milioni provengono dal Comune di Pisa. Con il completamento di quest’opera, si conclude la riqualificazione dell’intero asse che da via Contessa Matilde passa per largo Cocco Griffi fino a Porta Nuova, restituendo continuità, qualità urbana e una nuova estetica a uno degli spazi più significativi della città.
All’inaugurazione erano presenti il sindaco di Pisa Michele Conti, l’assessore delegato al PNRR Frida Scarpa, l’assessore al commercio e alle attività produttive Paolo Pesciatini e il dirigente della direzione progetti PNRR Fabio Daole.
L’intervento rappresenta la conclusione di uno dei più significativi progetti di riqualificazione urbana realizzati recentemente nell’area monumentale. Infatti, piazza Manin funge da principale accesso al patrimonio mondiale dell’Unesco di piazza del Duomo e da primo spazio urbano che milioni di visitatori incontrano ogni anno prima di accedere al complesso monumentale. La nuova configurazione ripristina alla piazza il ruolo di accoglienza e connessione con l’area monumentale, esaltandone le caratteristiche architettoniche e paesaggistiche e migliorando la qualità urbana del contesto complessivo.
«Con l’inaugurazione di piazza Manin – afferma il sindaco di Pisa Michele Conti – si chiude un percorso lungo e articolato che ci ha permesso di restituire alla città il principale accesso a piazza dei Miracoli completamente ristrutturato. Si è trattato di un lavoro complesso, che ha richiesto anni di progettazione, dialogo e coordinamento con tutti gli attori coinvolti, mantenendo un equilibrio tra la salvaguardia di uno dei luoghi più significativi del nostro patrimonio culturale e le necessità delle attività economiche presenti da decenni. Il risultato finale dimostra che tale equilibrio è stato possibile. Siamo passati dalle 47 bancarelle in passato a una nuova organizzazione con sole 12, posizionate esclusivamente ai lati della piazza, liberando l’area centrale e ripristinando la visuale verso la Porta Nuova e il complesso monumentale di piazza dei Miracoli. Oggi, cittadini e milioni di visitatori possono percepire, sin dall’arrivo, il valore architettonico e paesaggistico di uno dei siti Unesco più rinomati a livello mondiale. Questo intervento completa un progetto di quasi sei milioni di euro, finanziato attraverso risorse PNRR e comunali, che ha riqualificato l’intero percorso turistico da via Contessa Matilde a largo Cocco Griffi fino a piazza Manin. È un investimento che migliora l’immagine della città, valorizza il nostro patrimonio e dimostra che è possibile conciliare tutela, qualità dello spazio pubblico e sviluppo delle attività economiche. Ringrazio gli uffici comunali, i professionisti, le imprese e tutti coloro che hanno collaborato per raggiungere un risultato duraturo che rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione del nostro sito monumentale più celebre».
«Con la fine di questo intervento segniamo un’importante tappa nel percorso di attuazione dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – dichiara l’assessore al PNRR Frida Scarpa –. Piazza Manin dimostra come le risorse del PNRR possano tradursi in interventi che hanno un impatto concreto sulla qualità urbana e sulla valorizzazione del patrimonio pubblico. Dietro quest’opera si cela un lavoro complesso di progettazione, gestione amministrativa e coordinamento che ha coinvolto più uffici e professionisti. Il progetto ha completamente ridisegnato le infrastrutture e gli spazi pubblici dell’area: sono stati creati 7.500 metri quadrati di pavimentazione in pietra e 6.500 metri quadrati di calcestruzzo architettonico, sistemata integralmente la regimazione delle acque piovane, posati 400 metri di nuova fognatura e realizzate nuove infrastrutture per l’acquedotto e il metano, oltre ai cavidotti per la videosorveglianza e la nuova linea Enel, eliminando le precedenti linee aeree. L’intervento ha incluso anche un nuovo sistema di illuminazione conforme ai criteri DNSH (Do No Significant Harm), il principio europeo che vieta danni significativi all’ambiente, la piantumazione di 75 nuovi alberi di medio fusto, l’installazione di 30 nuove sedute e 20 cestini, migliorando notevolmente la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici. Siamo particolarmente orgogliosi di essere tra i primi a implementare lungo questo percorso il sistema LVE (Loges-Vet-Evolution) nella sua forma più avanzata, una pavimentazione tattile e vocale che consente alle persone non vedenti e ipovedenti di spostarsi in autonomia e in sicurezza. Il rispetto del cronoprogramma e il completamento dell’intervento sono la prova della capacità del Comune di Pisa di trasformare le opportunità offerte dal PNRR in risultati concreti, destinati a migliorare stabilmente la città e la qualità dei suoi spazi pubblici. Oggi riconsegniamo ai cittadini e ai visitatori un ingresso a piazza dei Miracoli che rispecchia il valore di uno dei siti patrimonio mondiale dell’Unesco più noti al mondo».
«Con questo intervento – aggiunge l’assessore al commercio e al turismo Paolo Pesciatini – si conclude un percorso che ha richiesto tempo, dialogo con gli operatori e un fondamentale lavoro di concertazione con le Associazioni di Categoria. Sin dal principio, l’obiettivo dell’Amministrazione è stato trovare un equilibrio tra la protezione e la valorizzazione di uno dei luoghi simbolo della città e il rispetto della dignità delle attività commerciali. La nuova organizzazione del mercato turistico nelle aree circostanti piazza del Duomo nasce proprio da questo processo condiviso: le attività rimangono presenti in piazza Manin, ma in una configurazione profondamente rinnovata, che restituisce centralità allo spazio pubblico e valorizza il contesto monumentale. Oggi, consegniamo alla città un’area più ordinata, funzionale e accogliente, capace di offrire un’immagine di maggior qualità ai milioni di visitatori che ogni anno raggiungono il “Prato dei Miracoli”, senza sacrificare la presenza di un mercato turistico che è sempre stato un elemento distintivo di questo luogo. Questo risultato dimostra come, tramite dialogo e collaborazione, sia possibile armonizzare la salvaguardia del patrimonio, la qualità urbana e lo sviluppo delle attività economiche. Vorrei infine associare i miei ringraziamenti agli uffici comunali, in particolare a quelli del commercio e dello sviluppo economico per il lavoro svolto in questi mesi. Un percorso complesso come questo ha richiesto un impegno costante per raggiungere gli obiettivi prefissati».
Il principale scopo del progetto è stato il recupero della visibilità del complesso monumentale attraverso la restituzione del cono visivo verso Porta Nuova e piazza dei Miracoli. La nuova disposizione della piazza libera completamentre l’area centrale da qualsiasi elemento che ne ostacoli la visuale, ristabilendo una prospettiva continua verso il Battistero, il Duomo e la Torre pendente. Una scelta progettuale che non si limita solo a esigenze estetiche, ma rappresenta una parte fondamentale del processo di valorizzazione del sito Unesco, migliorando la percezione del rapporto tra spazio pubblico e complesso monumentale e conferendo all’ingresso dell’area monumentale il valore scenografico e simbolico a lui dovuto.
Il nuovo assetto della piazza è il frutto di un articolato percorso progettuale e amministrativo che ha permesso di combinare la tutela del patrimonio storico con le necessità delle attività economiche e della fruizione turistica. In questo contesto si colloca anche la nuova organizzazione del mercato turistico, che mantiene la propria presenza all’interno della piazza in una configurazione completamente diversa rispetto al passato. Le strutture commerciali rinnovate sono infatti posizionate esclusivamente lungo i lati della piazza, con dodici postazioni complessive, sei per ciascun lato, lasciando così completamente libera l’area centrale. Una soluzione che garantisce la continuazione delle attività commerciali, restituendo al contempo una piena leggibilità allo spazio monumentale e alla visuale verso piazza dei Miracoli.
Le nuove strutture commerciali, caratterizzate da un’immagine architettonica uniforme e realizzate con materiali in armonia con il contesto storico e monumentale, completano il più ampio progetto di riordino del commercio su area pubblica previsto dal Piano del commercio e sviluppato in accordo con gli enti preposti alla tutela del sito Unesco. La riqualificazione ha interessato l’intera piazza attraverso il rifacimento dei sottoservizi, la realizzazione di nuove pavimentazioni, il potenziamento dell’illuminazione pubblica, l’inserimento di nuovi arredi urbani, sedute, alberature, aree di sosta e spazi di accoglienza. Il progetto ha ridisegnato gli spazi ponendo l’accento sulla fruibilità pedonale, sulla qualità dell’ambiente urbano e sull’accessibilità, trasformando piazza Manin in uno spazio pubblico capace di accogliere cittadini e visitatori e di valorizzare l’ingresso principale al patrimonio monumentale della città.
Con l’inaugurazione di piazza Manin, si completa anche il più ampio progetto di riqualificazione del percorso turistico che collega il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina con piazza dei Miracoli. Negli ultimi mesi sono stati completati gli interventi lungo via Contessa Matilde e largo Cocco Griffi, dove sono state realizzate nuove pavimentazioni, spazi verdi, alberature, illuminazione, arredi urbani e aree di sosta, ridisegnando complessivamente uno dei principali itinerari pedonali della città e migliorando l’accoglienza dei flussi turistici diretti verso il sito monumentale. L’intervento rientra tra le azioni pianificate dal Piano di Gestione del sito Unesco di piazza del Duomo, che identifica nella riqualificazione degli spazi di accesso al complesso monumentale uno degli obiettivi strategici per la tutela e valorizzazione del patrimonio mondiale. Il progetto ha permesso di armonizzare la conservazione del contesto storico con la qualità dello spazio pubblico, l’accessibilità, l’accoglienza turistica e il riordino delle attività commerciali, restituendo alla città una piazza completamente rinnovata e un ingresso all’area monumentale finalmente libero da elementi che per lungo tempo ne avevano limitato la fruibilità.
