Parte Pitti Uomo con 730 brand: Un punto di riferimento per la Toscana

Parte Pitti Uomo con 730 brand: Un punto di riferimento per la Toscana

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Questa mattina alla Fortezza da Basso ha preso il via la 110ª edizione di Pitti Immagine Uomo, uno degli eventi internazionali più significativi dedicati alla moda maschile. Fino al 19 giugno, saranno presenti 730 brand provenienti da oltre 30 Paesi, in una manifestazione che sottolinea il ruolo cruciale di Firenze e della Toscana nel panorama della moda globale.
Durante l’inaugurazione, il presidente Eugenio Giani ha evidenziato il valore storico, culturale ed economico di Pitti Uomo per il territorio. Anche l’assessora alla cultura Cristina Manetti ha preso parte all’evento.
“Per la Toscana – ha dichiarato Giani – Pitti è il punto di riferimento di un intero ecosistema economico, sociale e culturale. Qui, la moda è cultura e da 75 anni colloca Firenze e la Toscana al centro dell’attenzione italiana e internazionale. La prima sfilata si svolse il 12 febbraio 1951 nel Giardino Torrigiani e, grazie all’intuizione di Giovanni Battista Giorgini, l’anno successivo approdò nella Sala Bianca di Palazzo Pitti, avviando una straordinaria storia che ha consacrato Firenze come capitale della moda italiana. Oggi, dopo oltre cento edizioni, Pitti continua a vivificare e valorizzare la città e il sistema produttivo toscano.”
Il presidente ha poi richiamato l’attenzione sulla fase attuale del settore moda, che, pur avendo attraversato un periodo complesso, mostra nuovi segnali di fiducia.
“Quest’anno arriviamo da mesi in cui abbiamo spesso discusso delle difficoltà e delle preoccupazioni legate al futuro del settore. Tuttavia, parlando con gli operatori presenti in Fortezza, percepisco un clima rinnovato, caratterizzato da una volontà di rilancio, fiducia e progettualità. Questa sensazione la ritrovo nei molti imprenditori che considerano la Toscana come un luogo ideale per investire e sviluppare nuove iniziative produttive. Segnali incoraggianti che ho osservato recentemente anche nell’assemblea nazionale delle imprese conciarie ospitata nella nostra regione.”
“Mi auguro – ha concluso Giani – che questi fattori possano consolidarsi e dar vita a una reale inversione di tendenza. La Toscana rimane un protagonista sui mercati internazionali, come dimostrano i dati sull’export, e la moda rappresenta un settore fondamentale per la nostra economia: vale miliardi di euro e occupa circa 120 mila persone nella nostra regione. Sostenere la sua crescita significa investire nel futuro della Toscana.”
L’edizione estiva di Pitti Uomo si presenta con un programma ricco di contenuti, ospiti e progetti speciali. Tra i protagonisti ci sono i designer ospiti Simone Rocha e Kei Ninomiya, lo special guest Jiyong Kim e il progetto speciale Sunflower. Il tema scelto per questa edizione è “The Pool”, con l’installazione centrale curata da Philéo Landowski e firmata da Pascal Hachem, a dimostrazione della vocazione di Pitti a unire business, creatività e ricerca culturale.
“Pitti Uomo – ha concluso l’assessora alla cultura Cristina Manetti – è molto più di una manifestazione fieristica: è un evento che qualifica l’immagine della Toscana nel mondo e ne rafforza il ruolo di capitale della moda italiana. Qui si intrecciano creatività, impresa, cultura e innovazione, in un dialogo che da decenni contribuisce a costruire il prestigio internazionale di Firenze e della nostra regione. È motivo di grande orgoglio vedere come attorno a Pitti l’intera città si animi e come l’attenzione nazionale e internazionale si concentri sulla Toscana in questi giorni. La cento decima edizione conferma la straordinaria capacità di questa manifestazione di crescere, rinnovarsi e mantenere elevata la qualità della propria offerta, continuando a rappresentare un riferimento imprescindibile per il settore moda e per l’economia del territorio.”

“Il comparto della moda merita tutta l’attenzione delle istituzioni e di tutti i soggetti coinvolti, perché rappresenta una filiera ampia e articolata che coinvolge migliaia di persone e nella quale la Toscana occupa un ruolo di primo piano.”

Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, intervenendo all’inaugurazione della 110ª edizione di Pitti Uomo, ospitata nella Sala della Scherma della Fortezza da Basso a Firenze.

All’inaugurazione era presente anche il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo.

Saccardi ha sottolineato il valore strategico del settore moda per il territorio regionale e per l’intero Paese: “Si tratta di uno dei comparti che porta il nome della Toscana e dell’Italia nel mondo. Pitti Uomo rappresenta probabilmente l’evento più importante d’Europa dedicato alla moda maschile e anche in questa edizione mostra tutta la vitalità e la volontà di ripartenza di un settore fondamentale per l’economia.”

La presidente ha evidenziato le difficoltà che il comparto sta attraversando, legate al contesto economico e internazionale: “Non è un periodo semplice. L’aumento dei costi energetici, le tensioni sui mercati e il generale impoverimento delle famiglie influenzano inevitabilmente i consumi e le imprese del settore.”

Nonostante le criticità, Saccardi ha espresso fiducia nelle potenzialità del sistema moda toscano: «Il nostro know-how, la competenza delle imprese e la qualità degli artigiani rappresentano un patrimonio straordinario che può offrire un concreto segnale di rilancio.” “È necessario pertanto – ha concluso la presidente – sostenere questa fase attraverso investimenti nella formazione, nell’internazionalizzazione e nella digitalizzazione delle aziende, affinché possa tornare a crescere un settore che continua a essere trainante per la Toscana e per l’intero Paese.”

Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa

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