Parco Robinson di Staffoli, Oliveri: "Degrado e problemi di sicurezza. Nessun intervento effettuato."

Parco Robinson di Staffoli, Oliveri: “Degrado e problemi di sicurezza. Nessun intervento effettuato.”

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Vincenzo Oliveri, capogruppo del gruppo consiliare “Asma Next” denuncia la grave situazione di degrado e le problematiche di sicurezza presenti nel Parco Robinson di Staffoli. Critiche anche agli annunciati interventi di manutenzione da parte dell’amministrazione comunale: “Siamo a inizio ottobre e, ad oggi, non è stato fatto nulla”. Oliveri richiede quindi un intervento per “riportare il parco allo splendore di un tempo” e per affrontare la questione della sicurezza: “C’è un problema ancor più serio che va oltre il semplice decoro urbano: la sicurezza. Spero che l’amministrazione sia consapevole di chi frequenta abitualmente il parco.”

Il Parco Robinson continua a trovarsi in uno stato di degrado evidente e inaccettabile. Già all’ingresso, il cartello che segnala il nome del parco è penzolante da mesi; l’erba è alta, i tavoli, le panche e i bracieri sono danneggiati, così come i giochi per bambini, lasciati privi di transenne e in condizioni pericolose. Aggiungiamo a questo una diffusa situazione di sporcizia. Con queste condizioni, è inevitabile che il parco rimanga deserto e che famiglie e giovani decidano di evitarlo.

Nella seduta del consiglio comunale dello scorso 29 luglio, l’Assessore competente ha risposto a un’interpellanza del gruppo “Insieme per Santa Croce”, rilasciando dichiarazioni che lasciano perplessi.

Da una parte, l’amministrazione ha minimizzato il problema delle attrezzature, affermando che non sono previsti interventi parziali o temporanei a breve termine. Dall’altra, ha annunciato un intervento di manutenzione per la cura del verde durante i mesi di settembre e ottobre, per un importo di circa 11.000 euro, giustificando questa scelta temporale come una decisione della Giunta, definendo il parco strategico per il rilancio di Staffoli e delle Cerbaie. L’Assessore ha anche promesso che la buca all’ingresso sarebbe stata sistemata e che conosceva bene il parco, essendoci stato molte volte.

Sentire queste parole è davvero sorprendente. Non si possono fare promesse del genere quando i cittadini giustamente si aspettano che un’area verde sia completamente fruibile, soprattutto in primavera ed estate, e non a settembre o ottobre, quando i ragazzi sono già tornati a scuola. E siamo a inizio ottobre: ad oggi, non è stato fatto nulla. Quando l’Assessore dice di aver frequentato il parco molte volte, viene il dubbio che si riferisca alla sua infanzia; altrimenti, avrebbe dovuto rendersi conto della realtà attuale.

Tuttavia, c’è un problema ancora più grave che va oltre il decoro urbano: la sicurezza. Spero che l’amministrazione sia veramente a conoscenza di chi frequenta abitualmente il parco. Sabato pomeriggio ho vissuto un’esperienza sgradevole: appena entrato, un giovane si è avvicinato con atteggiamento insistente e proposte inaccettabili. Fortunatamente ho reagito con fermezza, costringendolo a ritirarsi. Molte persone segnalano episodi simili: questo è il motivo principale per cui i cittadini temono di visitare il parco.

Caro Assessore Matteo Pieracci, non si possono fare promesse nel Consiglio comunale che poi non vengono mantenute. È necessario agire in maniera decisiva: ripristinare il parco ai suoi tempi migliori e, soprattutto, risolvere il problema delle presenze indesiderate che rendono quest’area insicura. I cittadini di Santa Croce e Staffoli meritano rispetto e risposte concrete, non solo parole vuote.

Vincenzo Oliveri Capogruppo del Gruppo

Consiliare “Asma Next”

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