Immagini estratte dal libro “Empoli 10 giugno 1940” di Nino Bini (Lalli Editore), utilizzate con il permesso del Controller of Her Britannic Majesty Stationery Office
Durante i lavori di scavo per il nuovo teatro a Empoli, è stata scoperta una bomba risalente alla seconda guerra mondiale. Questa notizia risale a quasi una settimana fa e si attende ancora un aggiornamento dalla Prefettura di Firenze per la sua rimozione. L’ordigno, di origine americana, è al momento isolato e coperto, in attesa di essere disinnescato.
Mentre si seguono le procedure burocratiche e operative per la sua rimozione, la mente degli empolesi più anziani e degli appassionati di storia locale va alle bombe che sono cadute nella zona attualmente occupata da piazza Guido Guerra. Negli anni Quaranta, la conformazione del territorio era significativamente differente, ma alcune fotografie riescono a trasmettere l’impatto degli ordigni esplosi nell’area dove sorgerà Il Ferruccio.
Immagini estratte dal libro “Empoli 10 giugno 1940” di Nino Bini (Lalli Editore), utilizzate con il permesso del Controller of Her Britannic Majesty Stationery Office
Il libro “Empoli 10 giugno 1940” rappresenta un’opera significativa di Nino Bini, storico empolese scomparso nel 1920, pubblicato da Lalli di Poggibonsi. Le pagine di Bini contengono informazioni indispensabili riguardanti la guerra a Empoli e includono fotografie relative a piazza Guerra. Tra la fine di luglio e l’inizio di agosto 1944, il ponte che univa Empoli e Sovigliana venne distrutto, mentre alcune bombe cadevano nelle aree circostanti, in particolare nella zona dell’attuale piazza Guerra. Le immagini, pubblicate nel libro con il permesso del Controller of Her Britannic Majesty Stationery Office, mostrano i crateri lasciati sul terreno, da entrambi i lati dell’Arno.
Secondo Bini, le bombe erano sganciate dagli Alleati statunitensi, intenzionati a ostacolare il passaggio tra le due rive del fiume, e distrussero il ponte che collega oggi piazza Guerra a viale Togliatti a Sovigliana (Vinci).
La scoperta della bomba nel cantiere de Il Ferruccio sottolinea l’importanza strategica di Empoli durante la seconda guerra mondiale e riflette i momenti di angoscia, se non di terrore, vissuti dalla popolazione empolese nei periodi più critici della storia recente. Un documento che evidenzia come Empoli sia stata profondamente influenzata dal conflitto, dimostrando tuttavia una notevole capacità di resilienza.
Immagini estratte dal libro “Empoli 10 giugno 1940” di Nino Bini (Lalli Editore), utilizzate con il permesso del Controller of Her Britannic Majesty Stationery Office
