Opera in Piazza: 'Il trovatore' di Giuseppe Verdi a Empoli

Opera in Piazza: ‘Il trovatore’ di Giuseppe Verdi a Empoli

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Il grande titolo protagonista dell’Opera in Piazza per il decimo anniversario dell’amatissimo appuntamento musicale estivo del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni sarà Il trovatore di Giuseppe Verdi.
Il 24 luglio 2026, alle ore 21, sarà rappresentato sul sagrato della Collegiata di Sant’Andrea in piazza Farinata degli Uberti il capolavoro ispirato al dramma “El Trovador” di Antonio García Gutiérrez, che segnò la fine per Giuseppe Verdi della collaborazione con il librettista Salvadore Cammarano a causa della sua prematura morte.

Le musiche saranno eseguite dall’Orchestra Sinfonica “Città di Grosseto”, a testimonianza della collaborazione avviata fin dalla prima edizione dell’Opera in Piazza.

L’OPERA – Dalla primavera del 1851, Verdi e la sua amata Giuseppina Strepponi si erano trasferiti in una piccola casa nella Tenuta di Sant’Agata, lontano dai pettegolezzi, nel silenzio della campagna. È in questo ambiente che il musicista cominciò a lavorare su soggetti di suo interesse, senza il timore di una loro esecuzione. Il dramma di Gutiérrez colpì profondamente il Maestro per la forza, l’originalità della trama e la potenza dei personaggi; così, Salvadore Cammarano iniziò a scrivere il libretto su richiesta di Verdi, che in seguito apportò alcune modifiche con l’aiuto di Leone Emanuele Bardare. Il trovatore, composto tra Rigoletto e La traviata, fa parte della cosiddetta ‘trilogia popolare’: ambientata in Spagna nel XV secolo, narra passioni intense come amore, gelosia, vendetta e odio. Completate le musiche nel dicembre 1852, Il trovatore debuttò a Roma nel gennaio 1853, riscuotendo immediatamente un enorme successo, emozionando il pubblico teatrale ancor più di quanto fosse accaduto con Nabucco.

DICHIARAZIONI – Lorenzo Ancillotti, direttore artistico: «Nel 2016, per festeggiare il 150esimo anniversario della nascita di Ferruccio Busoni, abbiamo pensato di tentare, non senza qualche difficoltà, di allestire un’opera lirica nella nostra piazza più bella, sul sagrato della Collegiata. Scegliemmo Rigoletto, poiché esistevano leggende su celebri allestimenti presso il Teatro Salvini. Organizzammo tutto in poche settimane e registrammo il tutto esaurito. La sfida fu vinta: da quell’episodio abbiamo presentato numerosi titoli, alcuni noti, altri più ricercati, ma il pubblico ha sempre risposto con grande entusiasmo. Celebriamo il decimo anno dell’opera in piazza con Il trovatore, forse l’opera più complessa e difficile da interpretare della “trilogia popolare” di Verdi: un capolavoro di teatro musicale che, ne siamo certi, ci regalerà emozioni indimenticabili.»

Matteo Bensi, Assessore alla Cultura: «L’Opera in Piazza 2026 sarà un’occasione di riflessione sulle grandi passioni umane—amore, destino, vendetta—in uno dei vertici del melodramma italiano. È il modo migliore per celebrare dieci anni di opera in piazza, diventato un evento imprescindibile della nostra estate empolese. Auguriamo un grande applauso al Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni, che ha trasformato quest’iniziativa in un pilastro della nostra stagione estiva, incrementando la conoscenza dell’opera lirica. Non vediamo l’ora di assistere allo spettacolo con le musiche della Sinfonica ‘Città di Grosseto’ e con la messa in scena che verrà presentata nei prossimi mesi.”

BIGLIETTI – La prevendita dei biglietti per l’opera inizierà ufficialmente il 20 aprile, presso i consueti canali di vendita: online sul sito del Centro Busoni e su Eventbrite.it, a Empoli presso Libreria Rinascita (Via Ridolfi, 53) e Bonistalli Musica (Via F.lli Rosselli, 19).

Gli abbonati alla stagione concertistica 2026 “40 anni…suonati!” potranno esercitare il diritto di prelazione a prezzi scontati dal 7 al 17 aprile presso il Centro Busoni (Piazza della Vittoria, 16).

Per restare aggiornati su prezzi, cast, inizio della vendita dei biglietti e ultime novità dell’”Opera in Piazza”, suggeriamo di iscriversi alla mailing list del Centro Busoni (formulario disponibile sul sito www.centrobusoni.org) o al canale WhatsApp (https://whatsapp.com/channel/0029Vb9qEng545utjBYD8E26).

Fonte: Ufficio stampa

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