Oltre 300 partecipanti a La Serra per il dibattito sul referendum: ANPI e Comitato civico illustrano le motivazioni del No

Oltre 300 partecipanti a La Serra per il dibattito sul referendum: ANPI e Comitato civico illustrano le motivazioni del No

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Ottima affluenza giovedì 5 marzo presso il Salone polivalente del Circolo Arci La Serra, dove si è tenuta una nuova serata organizzata dal Comitato Civico Comprensoriale per presentare le motivazioni del No al referendum confermativo in programma per il 22 e 23 marzo. L’evento è stato curato dalla sezione ANPI di San Miniato, un attore fondamentale all’interno del Comitato nazionale.

Il salone ha iniziato a riempirsi già dalle 19:30: oltre 180 partecipanti, provenienti da tutti i comuni del comprensorio, si sono riuniti per un apericena di finanziamento prima dell’incontro pubblico. Alle 21, la sala era affollata: più di 300 persone si sono sedute per ascoltare i relatori in un’atmosfera di grande attenzione e partecipazione.

Dopo una breve introduzione del presidente della sezione ANPI di San Miniato, che ha ringraziato i presenti e tutti quelli che hanno contribuito al successo dell’evento, sono intervenuti i relatori della serata: l’onorevole Rosy Bindi e la giudice del Tribunale di Pisa, Nunzia Castellano. L’incontro è stato moderato da Giovanni Mennillo, direttore di GoNews.

Il pubblico ha ascoltato gli interventi in un silenzio attento. Molto apprezzato è stato l’intervento di Rosy Bindi, che ha esposto con chiarezza e ironia come la riforma oggetto del referendum possa compromettere alcuni principi fondamentali della Carta Costituzionale. In particolare, modificando profondamente il Consiglio Superiore della Magistratura, la riforma potrebbe mettere a rischio l’autonomia e l’indipendenza dei magistrati. “Quando il giudice è soggetto solo alla legge — ha ricordato — deve essere in grado di controllare l’esercizio del potere. In democrazia chi governa deve agire nel rispetto della legge, della Costituzione e dell’ordinamento internazionale“.

Grande interesse ha suscitato anche l’intervento della giovane giudice Nunzia Castellano, che ha usato un linguaggio semplice e diretto per illustrare la posizione di gran parte della magistratura riguardo alla modifica di sette articoli della Costituzione prevista dalla cosiddetta “Legge Nordio2”. Castellano ha approfondito le effettive criticità del sistema giudiziario italiano, supportando il suo discorso con dati sul funzionamento dei tribunali e sulla situazione degli organici, mettendo a confronto la realtà italiana con quella di altri Paesi europei.

Alla Serra si è respirata un’atmosfera positiva e partecipativa. Nonostante le preoccupazioni legate al complesso contesto internazionale, è emersa la volontà di comprendere in profondità i contenuti del referendum e di impegnarsi attivamente per informare i cittadini rispetto al quesito e alle implicazioni della riforma. L’obiettivo comune è promuovere una partecipazione consapevole al voto, nella convinzione dell’importanza di difendere la Costituzione, che rappresenta una norma fondamentale dell’ordinamento e non un programma politico.

Un ringraziamento finale è stato riservato ai volontari del Circolo ARCI La Serra, sempre efficienti, che con il loro impegno hanno contribuito a creare un clima accogliente e partecipato, dimostrando ancora una volta di non lasciarsi intimorire dalla grande affluenza.

Fonte: Ufficio stampa Anpi Sezione San Miniato

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