Novità sulle procedure relative alla realizzazione del nuovo Stadio Carlo Castellani di Empoli. Recentemente, con una determina dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa, è stato escluso dalla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) il progetto presentato dall’Empoli FC per il nuovo parcheggio di Serravalle, un intervento del valore di oltre 2,2 milioni di euro che rappresenta una tappa fondamentale per la riqualificazione dello stadio.
Questa decisione permetterà di sveltire l’iter autorizzativo e accelerare il cronoprogramma dell’intervento. Il provvedimento è accompagnato da una serie di prescrizioni tecniche, ambientali e sanitarie che l’Empoli dovrà rispettare nelle fasi progettuali successive.
Un importante aspetto è quello ambientale: il nuovo parcheggio è situato quasi interamente all’interno del sito contaminato “Campo Pozzi Zona sportiva Parco di Serravalle“, che è ancora oggetto di bonifica. Pertanto, ogni operazione dovrà essere eseguita seguendo protocolli rigorosi per garantire la protezione della falda acquifera e dei pozzi vicini utilizzati per l’approvvigionamento idrico.
In aggiunta, il parcheggio sarà progettato come bacino di accumulo temporaneo per le acque piovane durante eventi meteorologici intensi. Questa soluzione ha spinto le autorità competenti ad imporre la costruzione di specifiche barriere isolanti per prevenire che le acque di dilavamento, potenzialmente contaminate dai residui dei veicoli, possano raggiungere i terreni di rispetto dei pozzi comunali.
ARPAT e Acque hanno espresso un parere favorevole al progetto, a condizione che siano rispettate le prescrizioni stabilite. Tuttavia, il Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Centro ha assunto una posizione più cauta, indicando che la documentazione supplementare presentata dall’Empoli FC risponde solo parzialmente agli aspetti legati alla salute pubblica.
Prima di procedere alla fase esecutiva, sarà necessario valutare gli impatti acustici causati dal traffico, il fenomeno delle isole di calore e le relative misure per mitigarne gli effetti, attraverso l’uso di asfalti specifici e una significativa piantumazione di alberi. Sono state suggerite specie di alberi selezionate per la loro capacità di assorbire polveri sottili e altri inquinanti atmosferici. Ulteriori verifiche riguarderanno anche la sicurezza dei percorsi pedonali e ciclabili.
Il progetto del nuovo Castellani compie dunque un passo avanti, dopo mesi in cui se ne parlava in maniera quasi riservata. Ci potrebbero essere ulteriori aggiornamenti e novità anche nei prossimi giorni.
