Con la determinazione n. 627 del 21 luglio 2026 dell’Unione dei Comuni Circondario dell’Empolese Valdelsa, si è concluso anche l’ultimo dei due procedimenti di verifica ambientale relativi alla proposta presentata dall’Empoli Football Club per la riqualificazione e l’ammodernamento dello stadio ‘Carlo Castellani’ e per la sua gestione funzionale ed economica successiva.
L’Unione dei Comuni, responsabile per la valutazione di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale del progetto per la nuova area di parcheggio nel parco di Serravalle, ha escluso la necessità di sottoporre l’intervento a VIA. Il provvedimento ha infatti escluso effetti negativi significativi sull’ambiente, delineando al contempo alcune condizioni, prescrizioni e raccomandazioni da seguire nelle fasi progettuali e realizzative successive.
In precedenza, con atto dirigenziale n. 1652 del 19 maggio 2026, la Città Metropolitana di Firenze, competente per la verifica di assoggettabilità a valutazione ambientale strategica, aveva anch’essa escluso la necessità di una VAS per la variante urbanistica collegata alla proposta, seguendo le raccomandazioni contenute nel rapporto istruttorio.
Le autorità competenti, ciascuna nel proprio ambito di competenza, non hanno quindi trovato effetti ambientali significativi che renderebbero necessarie le procedure complete di VIA e VAS.
“Con la conclusione di questi due procedimenti – ha dichiarato il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi – si chiude definitivamente, dal punto di vista del Comune, la prima fase del percorso amministrativo. La dichiarazione di pubblico interesse approvata dalla Giunta nel luglio del 2025 era stata subordinata alla positiva conclusione delle verifiche di assoggettabilità a VIA e VAS. Oggi quella condizione è stata soddisfatta. Gli enti competenti hanno svolto gli approfondimenti richiesti ed escluse le necessità di avvio delle due procedure complete. Per il Comune, si tratta di un risultato decisivo, che conferma la valutazione di pubblico interesse della proposta avanzata dall’Empoli FC.”
SPAZIO A PROPOSTE ALTERNATIVE – Nel periodo intercorso dalla presentazione della proposta, il contesto normativo riguardante la finanza di progetto è cambiato notevolmente. Le modifiche al Codice dei contratti pubblici e le pronunce dei giudici europei e nazionali hanno spinto le amministrazioni a garantire che l’uso della finanza di progetto non limiti la concorrenza o crei disparità di trattamento fra gli operatori economici.
La disciplina speciale per l’ammodernamento e la riqualificazione degli impianti sportivi non impone al Comune di Empoli di avviare una procedura di confronto preventivo tra proposte. Tuttavia, l’Amministrazione ha ritenuto opportuno, alla luce dei cambiamenti recenti, adottare tutti gli strumenti disponibili per migliorare la trasparenza del procedimento e tutelare al meglio l’interesse pubblico.
La Giunta comunale procederà quindi all’approvazione e pubblicazione di un avviso indirizzato agli operatori economici interessati a presentare proposte alternative per la riqualificazione, l’ammodernamento e la gestione funzionale ed economica dello Stadio Carlo Castellani.
L’avviso sarà pubblicato sul sito del Comune e assegnerà agli operatori interessati un termine di 60 giorni per la presentazione delle proposte.
“È una scelta che facciamo pur non essendovi obbligati – continua il sindaco – perché riteniamo che un progetto di tale portata debba essere accompagnato da garanzie massime di trasparenza, apertura e concorrenza. L’interesse pubblico della proposta presentata dall’Empoli FC è confermato, ma è corretto verificare se ci sono altri operatori in grado di presentare soluzioni alternative e potenzialmente migliorative. Non si tratta di un passo indietro, né di rimettere in discussione il lavoro già svolto, ma di rendere il processo ancor più solido e trasparente.”
Qualora, entro il termine stabilito nell’avviso, arrivino una o più proposte concorrenti, il Comune procederà a una valutazione comparativa delle stesse, confrontandole tra loro e con quella presentata dall’Empoli FC. La comparazione sarà finalizzata a verificare se le nuove proposte siano migliorative e a identificare la soluzione più rispondente all’interesse pubblico, considerando vari elementi, tra cui la qualità progettuale, la sostenibilità economico-finanziaria e gli effetti urbanistici, ambientali e sociali delle diverse soluzioni.
I PASSI SUCCESSIVI – Nel caso in cui non vengano presentate proposte alternative, l’Empoli Football Club potrà avviare la predisposizione e presentazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. Su tale progetto sarà convocata la Conferenza dei Servizi decisoria, in cui tutte le amministrazioni coinvolte esprimeranno le proprie determinazioni finali e verificheranno il rispetto delle condizioni e prescrizioni emerse nelle fasi procedurali precedenti. Se la Conferenza dei Servizi approva il progetto, esso sarà utilizzato come base per la successiva procedura di gara per l’affidamento della concessione.
“Il percorso resta complesso e richiede ulteriori passaggi importanti – conclude il sindaco Mantellassi – ma oggi possiamo registrare un risultato decisivo. Le verifiche ambientali hanno confermato l’assenza di necessità di VIA e VAS, la valutazione di pubblico interesse del progetto è certa e il Comune è pronto a procedere alla fase successiva, garantendo massima apertura al mercato. L’obiettivo resta quello di trovare la soluzione migliore per lo stadio, per il quartiere di Serravalle e per tutta la città.”
Fonte: Comune di Empoli – Ufficio Stampa
