Dopo le festività, il presidente del Comitato per la messa in sicurezza e sviluppo della Canottieri San Miniato, Roberto Bontà, ha convocato la seconda assemblea per il 20 febbraio alle ore 21:30 presso la casa culturale di San Miniato Basso (Sala Bertini). L’ordine del giorno prevede:
1) INTRODUZIONE DEL PRESIDENTE
2) RELAZIONE SUGLI ULTIMI COLLOQUI CON LE AMMINISTRAZIONI COMPETENTI
3) DECISIONE DELL’ASSEMBLEA RIGUARDO ALLA NECESSITÀ DI PRESENTARE UNA RICHIESTA AL PRESIDENTE DELLA REGIONE TOSCANA.
L’assemblea dovrà stabilire se presentare un documento di richiesta urgente alle amministrazioni comunali e regionali per la messa in sicurezza delle strutture di canottaggio attualmente realizzate in modo provvisorio negli anni ’90 e mai sostituite con strutture definitive, compatibili con la cassa di espansione progettata dieci anni dopo la creazione dell’impianto, sviluppato e finanziato dall’amministrazione comunale di San Miniato, dal CONI e dalla Regione Toscana.
Purtroppo, una serie di eventi calamitosi durante i lavori della cassa ha continuamente ritardato gli interventi necessari per la realizzazione dell’impianto di canottaggio.
La società Canottieri San Miniato ha continuato a operare con notevoli difficoltà, ottenendo risultati agonistici lusinghieri (tra cui l’Olimpiade di Atene e tre medaglie ai campionati mondiali) e organizzando attività per fasce sociali svantaggiate, portatori di disabilità, corsi scolastici e campi estivi.
Ora che l’area è passata alla Regione, la società di canottaggio ha firmato una concessione decennale, sperando che la Regione completi quello che l’amministrazione di San Miniato ha avviato oltre trent’anni fa.
La Canottieri è a serio rischio di chiusura se non vengono realizzati i lavori di messa in sicurezza e finalizzazione dell’impianto, in accordo con il progetto presentato dalla società stessa, che ha la competenza e la capacità di fornire indicazioni progettuali su come deve essere realizzato un campo di regata.
In questo momento, l’amministrazione sanminiatese non può rimanere inattiva come ha fatto negli ultimi anni, ma deve intervenire a favore di una realtà che serve la comunità e lo sport regionale e nazionale. D’altronde, proprio l’amministrazione ha battezzato questo strategico impianto come “la Cittadella dello Sport d’Acqua” e lo ha inserito nel piano strutturale dell’epoca.
Fonte: Canottieri San Miniato ASD
