Notte amara a Monaco: svanisce il sogno Champions per i tre toscani dell'Inter

Notte amara a Monaco: svanisce il sogno Champions per i tre toscani dell’Inter

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La finale si è svolta in un clima di predominio all’Allianz Arena di Monaco di Baviera: il Paris Saint-Germain ha schiantato l’Inter con un convincente 5-0, conquistando così la sua prima Champions League e spegnendo le speranze nerazzurre. È stata una serata complicata per la squadra di Simone Inzaghi, che ha vissuto un’esperienza difficile, sopraffatta dal talento e dalla grinta dei parigini.

Nonostante la sconfitta intensa, un dato interessante e motivo di orgoglio per la Toscana emerge: tre toscani hanno avuto un ruolo da protagonisti nella finale, due nello staff tecnico e uno in campo.

Mario Cecchi, originario di Limite sull’Arno nel comune di Capraia e Limite, ha intrapreso la sua carriera nell’Empoli, dove ha allenato la squadra Primavera. In questa fase ha incrociato il percorso di Simone Inzaghi, che lo ha voluto con sé prima alla Lazio e poi all’Inter, assegnandogli un ruolo di primo piano nel suo staff.

Riccardo Rocchini fa anch’esso parte dello staff nerazzurro: nato a Firenze, ha un passato da calciatore con diverse squadre toscane, poi è diventato allenatore, lavorando come vice di Alessandro Pane alla Cuoiopelli in Serie C2 e guidando il Grassina in Eccellenza. Anche lui ha seguito Inzaghi nella sua avventura a Milano.

L’unico dei tre a scendere in campo è stato Kristjan Asllani: nato a Elbasan, in Albania, è cresciuto a Buti, in provincia di Pisa, dopo essersi trasferito da bambino. Ha mosso i primi passi nel Monte Serra prima di entrare nel settore giovanile dell’Empoli, con cui ha debuttato in Serie A nella stagione 2021-22. Oggi rappresenta una giovane promessa nel centrocampo dell’Inter.

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Fonte notizia

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