La tensione cresce in vista della sfida di sabato sera tra Fiorentina e Napoli, valida per la Serie A 2025/2026. Gli ultras delle Curva A e B partenopea hanno dichiarato che non seguiranno la squadra al “Franchi” per protestare contro le restrizioni sui biglietti.
“A 72 ore dalla trasferta di Firenze, è arrivata la decisione di aprire il settore ai residenti in Campania. Tuttavia, continuano a essere disponibili solo 380 biglietti per gli ospiti. È inaccettabile partecipare a una vera e propria lotteria, che rischia di penalizzare la maggior parte dei ragazzi desiderosi di onorare al meglio questa trasferta”, affermano in una nota dal titolo eloquente: “380 posti? 0 dignità”.
Il comunicato prosegue con un attacco incisivo: “Siamo stanchi di decisioni cambiate improvvisamente e discriminatori nei confronti del movimento ultras. Ci sorprende il silenzio complice della Ssc Napoli, vincente sul campo, ma che non ha ancora imparato a considerare adeguatamente i propri principali sostenitori”.
Gli ultras criticano anche i criteri di distribuzione dei biglietti: “Si parla di modelli, ma questi non prevedono adeguati strumenti di marketing, che garantiscano ai ‘clienti’ migliori di essere sempre presenti, evitando di partecipare a lotterie improvvisate con chi si trova, forse per la prima volta, in un settore ospiti”.
Il messaggio si conclude con una scelta netta: “Ai signori dell’Osservatorio diciamo di stare tranquilli: a queste condizioni, noi decidiamo di non essere presenti a Firenze, per i nostri gruppi e per la nostra dignità”.
Nel frattempo, sul fronte della sicurezza, il Comitato provinciale per l’ordine pubblico di Firenze ha introdotto nuove misure per la partita del 13 settembre. Dalle ore 17 alle 24 sarà vietata la vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e di bibite in contenitori di vetro o lattine nell’area attorno allo stadio “Artemio Franchi”. È anche vietata la detenzione di bombolette spray urticanti dentro e nelle aree limitrofe all’impianto.
