Fra un mese, sotto il primo ombrellone della stagione, potrebbe sembrare tutto più semplice, ma ora è difficile accettarlo. Si arriva ancora in volata e gli episodi fanno la differenza; tuttavia, come accaduto nella seconda gara, Martina Treviso si dimostra più lucida dell’Use Rosa Scotti, vincendo 53-56 e ribaltando la serie per accedere alle semifinali. Nonostante una gara condotta per gran parte avanti, non basta neanche il +10 di metà terza frazione o una buona prestazione difensiva; neppure una Castellani in grande forma riesce a fare la differenza. Quando conta, manca il centesimo per fare l’euro, sia per questioni strutturali, sia per la bravura delle avversarie. Due triple di Aijanen e Stawicka, un 0 su 2 ai liberi e alcuni rimbalzi offensivi strappati dalle venete chiudono i giochi. Treviso avanza, nel rispetto della dura legge dei playoff, e quel qualcosa in più visto nelle finali di Coppa Italia questa volta non è presente. Resta da sottolineare che questa squadra ha chiuso la stagione regolare al quarto posto e ha conquistato per la prima volta la Coppa Italia, e questo non è in discussione.
La Scotti cerca di imporre il proprio gioco. Vente si fa notare con rimbalzi e canestri, e la difesa funziona. Tarkovicova e Castellani segnano i primi punti (9-5), seguiti da Ndiaye che porta il punteggio a 13-7. Castellani aggrappa Peresson e la tripla di Ianezic fissa il 20-15 nel primo parziale. Si riparte lentamente, con Ruffini che segna due liberi dopo un paio di minuti, mentre Colognesi allunga a +8: 23-15. Quando Martina si riporta sotto (23-22), c’è sempre qualcuno che la respinge indietro; le venete, in attesa di tempi migliori, rimangono in scia e all’intervallo il punteggio è di 31-29. La Scotti migliore è quella che rientra dagli spogliatoi. Subisce il primo canestro dal campo dopo sei minuti e mezzo ma segna grazie a Castellani, Tarkovicova e Colognesi. Treviso rimane a galla e con Peresson chiude un parziale di 2-8, riportandosi sul 42-38 al minuto 30. Castellani, che lotta con grinta per recuperare un pallone e poi lo trasforma in due punti, rappresenta la determinazione di una Scotti che conduce 51-45. Il primo campanello d’allarme suona quando Colognesi commette il quarto fallo, e in quel momento Egwoh segna il 51-49. Vente risponde con i liberi del 53-49, ma poco dopo Colognesi commette il quinto fallo a 100 secondi dalla fine. Siamo nella fase decisiva e Ajnanen, dall’angolo, trova la tripla del 53-52. Questa volta l’Use Rosa non riesce a rispondere e Stawicka, dalla distanza, segna: 53-55. Coach Cioni chiama minuto, ma al rientro Vente commette fallo e fa 0 su 2 dalla lunetta. Tarkovicova recupera il rimbalzo ma non riesce a segnare; Treviso cerca e trova il fallo che manda Vespignani in lunetta. La capitana segna un libero, ma non basta; mancano pochi secondi e la Scotti non riesce a costruire il tiro decisivo. Treviso avanza in semifinale. Una stagione meravigliosa, con il nome delle ragazze e dello staff che sarà scritto nella storia della società, ma per digerire il tutto si riparlerà fra un mese.
53-56
USE ROSA SCOTTI
Tarkovicova 6, Colognesi 9, Ruffini 1, Castellani 18, Vente 12, Samoylych ne, L’Ala ne, Ianezic 5, Ndiaye 2, Chelini ne, Casini, Antonini. All. Cioni (ass. Ferradini/Giusti)
MARTINA TREVISO
Vespignani 3, Peresson 12, Stawicka 10, Da Pozzo 5, Aijanen 6, Lazzari ne, Aghilarre 2, Chukwu 6, Egwoh 8, Carraro 4. All. Matassini (ass. Nicolini)
Arbitri: Lanciotti di Porto San Giorgio e Artimiani di Montegranaro
Parziali: 20-15, 31-29 (11-14), 42-38 (11-9), 53-56 (11-18)
Fonte: Use Basket – Ufficio stampa
