Maltempo in Toscana: Allerta gialla per temporali

Maltempo in Toscana: danni alle sorgenti in Lunigiana e autobotti attivati nei comuni senza acqua

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Le ripercussioni delle recenti piogge miste che hanno colpito la Lunigiana continuano a farsi sentire, causando problemi nel rifornimento idrico in diverse aree. A Bagnone, l’erogazione dell’acqua è ancora sospesa, ma il gestore Gaia ha attivato punti di approvvigionamento alternativi tramite autobotti anche nel comune di Villafranca in Lunigiana.

La situazione è stata discussa durante un incontro tra il sindaco di Bagnone, Giovanni Guastalli, e i tecnici di Gaia. Le squadre del gestore sono attualmente al lavoro sulla presa d’acqua in località Iera, dove si stanno svolgendo interventi preliminari necessari per garantire le operazioni di captazione successive.

Nel corso della settimana, una volta completati i lavori in corso e gli interventi sulla strada di accesso, è previsto un secondo intervento sulla presa di Iera, che dovrebbe consentire un primo ripristino, seppur parziale, dell’erogazione idrica.

Tuttavia, per il ritorno alla piena funzionalità dell’acquedotto sarà necessario porre rimedio anche alle captazioni montane, anch’esse danneggiate dagli eventi atmosferici.

A complicare ulteriormente la situazione, ieri si è verificato un nuovo guasto alla sorgente di Acquetta, sempre nel territorio di Bagnone. Anche in questo caso, il problema sarebbe riconducibile al maltempo, probabilmente a seguito di frane o smottamenti. Questa captazione alimenta alcune località di Bagnone e una parte significativa del territorio comunale di Villafranca in Lunigiana, dove al momento la rete non è in grado di garantire la fornitura a tutte le utenze.

Gaia ha quindi attivato diversi punti di approvvigionamento con autobotti distribuiti nei territori di Bagnone e Villafranca.

In attesa del ripristino del servizio, il Comune invita i cittadini a limitare i consumi d’acqua. Una disponibilità ancora ridotta potrebbe infatti non essere sufficiente a soddisfare un utilizzo elevato e concentrato, rischiando di provocare ulteriori squilibri nella rete e compromettere la continuità dell’erogazione.

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