Nuovo incontro in tribunale per 'salvaguardare' il Giudice di pace di San Miniato

Lesione alla lingua dopo l’estrazione di un molare: il dentista dovrà risarcire 27.000 euro.

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Una semplice estrazione dentale che ha avuto gravi conseguenze per un dentista, costretto ora a risarcire 27mila euro a una giovane per aver causato un’invalidità permanente a una parte della lingua, costringendola a vivere per sei anni con dolore e difficoltà. Il tribunale di Pisa ha riconosciuto la responsabilità del professionista, accogliendo la richiesta della paziente e disponendo il pagamento dell’indennizzo per i danni subiti, tra cui la perdita di sensibilità e gusto su una parte della lingua e difficoltà nel linguaggio. La notizia è stata riportata da Il Tirreno.

La situazione è avvenuta in uno studio dentistico del Comprensorio del Cuoio, durante un intervento di routine per la rimozione di un dente danneggiato, il terzo molare inferiore sinistro. Il dentista avrebbe commesso alcuni errori, probabilmente a causa di disattenzione, provocando una lesione alla parte sinistra della lingua.

Solo poche ore dopo l’operazione, la ragazza ha iniziato a sentire forti bruciori alla lingua e nella parte sinistra della mandibola, accompagnati da un esteso ematoma sulla guancia. Quando l’effetto dell’anestesia è svanito, la sensibilità della lingua non era ancora tornata e la giovane non era in grado di percepire né sapori né temperature.

Preoccupata, si è rivolta nuovamente al dentista, che l’ha rassicurata, affermando che si trattava di un problema temporaneo destinato a risolversi. Tuttavia, dopo dieci giorni senza alcun miglioramento, la paziente ha intrapreso un lungo percorso di visite specialistiche ed esami in centri specializzati.

A tre mesi dall’intervento, il dolore era ancora presente e la funzionalità della lingua non era stata recuperata. Gli specialisti le hanno diagnosticato un deficit sensitivo tattile e dolorifico nel territorio del nervo linguale sinistro, consigliando un intervento microchirurgico di ricostruzione. Questa operazione è stata eseguita nel reparto di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Ospedale Universitario San Paolo di Milano per trattare la lesione del nervo.

Nonostante l’intervento, la giovane ha recuperato solo parzialmente le funzionalità della lingua, con alcune di esse rimaste definitivamente compromesse. Per questo motivo, i giudici del tribunale di Pisa hanno ritenuto il dentista responsabile, condannandolo, tramite la compagnia assicurativa, a versare oltre 27mila euro di risarcimento, a fronte dei circa 60mila richiesti inizialmente. Questa somma è stata riconosciuta per le ripercussioni sulla vita quotidiana della giovane, costretta per anni a utilizzare farmaci antinfiammatori e antidolorifici.

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