“Da ottanta anni patrimonio per il territorio fiorentino, un fulcro capace di unire generazioni, valorizzare i giovani e custodire la tradizione sportiva“. Queste le parole scolpite sulla targa dedicata alla società calcistica Rondinella Marzocco, consegnata oggi (giovedì 11 giugno) nella Sala delle Feste di palazzo Bastogi dalla presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi. A ritirare il riconoscimento è stato Riccardo Cerza, presidente della storica società calcistica fiorentina, fondata nel luglio 1946 in un bar del rione fiorentino di San Frediano e che quest’anno ha ottenuto la promozione in serie D.
“Nell’ottantesimo anniversario della fondazione della Rondinella Marzocco” – ha dichiarato la presidente Stefania Saccardi – “ci è sembrato naturale e doveroso riconoscerne la storia, il percorso e il profondo legame con la città. La Rondinella non è la seconda squadra di Firenze, ma l’altra squadra di Firenze: insieme alla Fiorentina rappresenta la città e, per certi aspetti, si identifica con essa in modo ancora più profondo. Tradizionalmente è la squadra dell’Oltrarno, attualmente del Quartiere 4, dove disputa le sue partite. Anche oggi incarna valori autentici: la tradizione, la popolarità, il forte senso di appartenenza e quel legame con la città e il territorio che è una caratteristica distintiva dei fiorentini. Questo riconoscimento del Consiglio regionale, nell’anno in cui la Rondinella entra nel campionato di serie D, va a una società che rappresenta una delle realtà più radicate nel territorio. Una realtà meravigliosa che continua a coinvolgere tanti giovani, accompagnandoli nella crescita sportiva e personale all’interno di una storia ultradecennale“.
“Riteniamo sia importante” – ha concluso Saccardi – “ricordare Lorenzo Bosi, che molti di noi hanno conosciuto e apprezzato. Alla Rondinella ha dato un impulso straordinario e possiamo affermare, senza timore di smentita, che è stato uno dei principali artefici della rinascita, del rafforzamento della società e del prestigioso risultato sportivo che la squadra ha celebrato in questa stagione“.
“Siamo entusiasti e orgogliosi di questo riconoscimento per i nostri ottant’anni” – ha dichiarato Riccardo Cerza – “Questo è un bellissimo compleanno per noi. In 10 anni siamo passati dalla terza categoria alla serie D. È un risultato frutto di un processo non casuale, ma del lavoro della nuova gestione di Lorenzo Bosi, che ha portato avanti un progetto con grande determinazione, costruendo intorno a sé una grande comunità“. “La Rondinella non è solo una squadra di calcio” – ha continuato Cerza – “ma una realtà che unisce il popolo di Firenze e rappresenta una parte della storia di un quartiere e della città stessa“.
Durante la cerimonia, sono intervenuti anche Roberto Vinciguerra, responsabile Storia e Tradizione della società, e Alberto Bosi, zio di Lorenzo, che ha guidato la Rondinella dal 2010 fino alla sua scomparsa nell’ottobre scorso. Erano presenti alla cerimonia anche i due vicepresidenti della Rondinella Marzocco, Francesco Di Costanzo e Daniele Rossi, insieme a una delegazione della squadra composta da Alessandro Mazzolli, Lapo Ciardini, Niccolò Ricchi, oltre ai consiglieri regionali Francesco Casini, Jacopo Maria Ferri, Alessandro Tomasi e Andrea Vannucci.
Fonte: Consiglio regionale della Toscana – Ufficio stampa

