La musica si fa strada negli ospedali come strumento di supporto alla cura, grazie a un progetto sviluppato presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze. Questa mattina, nella sala Bufalini dell’ospedale Santa Maria Nuova – dove ha preso avvio l’iniziativa nel reparto di Medicina generale – è stata ufficialmente lanciata Radio Cherubini, la prima web radio dedicata ai pazienti ricoverati: una proposta sperimentale che integra il linguaggio sonoro nell’esperienza di degenza.
Durante la conferenza stampa di presentazione, hanno partecipato l’assessora alla cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti, il direttore generale della Asl Toscana centro, Valerio Mari, il direttore sanitario dell’ospedale Santa Maria Nuova, Tommaso Grassi, il direttore del dipartimento di Medicina Multidimensionale, Enrico Benvenuti, la presidente del Conservatorio “Luigi Cherubini”, Rosa Maria Di Giorgi, il vicedirettore del Conservatorio, Roberto Neri, e il presidente della Fondazione Santa Maria Nuova, Giancarlo Landini. Fenomeno che gode di un finanziamento totale dalla Regione Toscana, supportata operativamente dalla Asl Toscana centro, che ha messo a disposizione il reparto di Medicina Interna (diretto da Vieri Vannucchi) dell’ospedale Santa Maria Nuova, l’iniziativa è promossa dalla Fondazione Santa Maria Nuova, in collaborazione con il Conservatorio fiorentino, il quale si occupa della realizzazione artistica e produttiva dei contenuti sonori. Nel reparto, il personale coordinato da Elisabetta Pardini sarà a disposizione per supportare i pazienti nell’ascolto e agevolare la fruizione del servizio.
“La cultura può entrare nei luoghi di cura e contribuire al benessere delle persone. Radio Cherubini – afferma l’assessore regionale alla cultura, Cristina Manetti – è un progetto innovativo che integra musica, ricerca, formazione e sanità, dimostrando come le competenze dei nostri istituti di alta formazione artistica possano offrirci un servizio di grande valore sociale. La musica diventa un linguaggio capace di accompagnare i pazienti, fornendo conforto e sostegno emotivo assieme alle terapie mediche. Fin dalla sua origine, come Regione Toscana abbiamo creduto in questa iniziativa, poiché rappresenta un esempio concreto di miglioramento della qualità della vita anche nei momenti più delicati, contribuendo all’umanizzazione dei percorsi di cura. Ci auguriamo che questo modello possa crescere e diventare un riferimento per altre realtà sanitarie”.
Il progetto è nato dalla consapevolezza che il paesaggio sonoro può giovare al benessere dei pazienti in ospedale, con l’obiettivo di fornire un accompagnamento musicale che favorisca relax, equilibrio emotivo e un’esperienza più serena durante la degenza. La proposta è stata presentata alla Fondazione Santa Maria Nuova dal professore di musica elettronica Roberto Neri, sviluppata in collaborazione con Alessandro Mugelli, professore emerito dell’Università degli Studi di Firenze, insieme al supporto di Giovanni Pucciarmati, direttore del Conservatorio, e Rosa Maria Di Giorgi, presidente del Conservatorio. La programmazione della web radio, curata dal dottorando in musica e salute Adriano Primadei, è progettata seguendo i ritmi naturali della degenza: le ore del mattino sono caratterizzate da un risveglio graduale con repertori di musica classica, per poi proseguire nel pomeriggio con jazz e narrazioni leggere come racconti brevi e audiolibri, incluse pause di silenzio programmate per favorire il rilassamento durante le visite. Di sera, la musica si fa più intima, con brani algoritmici composti per il benessere dei pazienti. Gli studenti del Conservatorio partecipano attivamente all’esecuzione e registrazione dei vari repertori, mantenendo la programmazione costantemente aggiornata.
“Siamo onorati della collaborazione con il Conservatorio Cherubini – afferma il direttore di Asl Toscana centro, Valerio Mari – resa possibile grazie al supporto di ulteriori partner istituzionali che hanno reso questo progetto fattibile, la Regione Toscana e la Fondazione Santa Maria Nuova. È dalla condivisione di una visione comune che nasce l’opportunità di portare la musica in ospedale, in un contesto dove pochi strumenti, come la musica, possono trasformare la percezione del paziente. Abbiamo accettato questa sfida, consapevoli che chi affronta una malattia cerca non solo una cura, ma anche ascolto e conforto. La musica può rendere l’esperienza di ricovero più umana.
Voglio ringraziare anche tutto il personale del reparto di Medicina Interna di Santa Maria Nuova – aggiunge Mari – poiché la cura è sempre un lavoro di comunità. In questo progetto, il personale sanitario avrà un ruolo chiave. Supporteranno i pazienti nell’ascolto, monitoreranno le loro esperienze e, con la loro professionalità e sensibilità, contribuiranno a migliorare il progetto per farne un modello relazionale di cura”.
“Siamo partiti da una convinzione profonda – spiega il vicedirettore del Conservatorio “Luigi Cherubini”, Roberto Neri – il tempo passato in ospedale non deve essere solo un’attesa, ma può rappresentare un’opportunità di cura complessiva. Fin dall’inizio, il mio obiettivo è stato quello di unire due mondi apparentemente distanti per creare un ambiente sonoro che sia un abbraccio e un sollievo per i pazienti. Vogliamo portare la cura oltre la terapia medica: la musica come ponte verso il benessere e la bellezza. Aspiriamo anche a stimolare la curiosità dei pazienti, invitandoli ad esplorare nuove musiche e offrendo ascolti selezionati in momenti delicati delle loro vite. Inoltre, diamo ai giovani talenti del Conservatorio una piattaforma unica per esprimere la loro arte, unendo il valore culturale a un significativo impatto sociale. Ringrazio gli enti promotori e la Direzione dell’Ospedale per aver creduto in questa visione, che mette la persona e la sua dignità emotiva al centro”.
All’inizio, la web radio sarà disponibile per i pazienti del reparto di Medicina Interna, che potranno accedervi in qualsiasi momento semplicemente inquadrando con il proprio smartphone il QR code dedicato. La piattaforma permetterà di ascoltare la programmazione in modo libero e personalizzato, consentendo di interrompere e riprendere l’ascolto e di consultare il catalogo completo delle musiche e dei contenuti proposti. Inoltre, il servizio sarà costantemente monitorato grazie ai feedback di pazienti e personale sanitario, che contribuiranno a migliorare nel tempo la programmazione e le modalità di fruizione, per rispondere sempre meglio alle esigenze della comunità ospedaliera.
“Questo progetto – ha commentato Giancarlo Landini, presidente della Fondazione Santa Maria Nuova – si inserisce perfettamente nel percorso di umanizzazione delle cure che da anni perseguiamo all’interno dell’ospedale. La web radio rappresenta un ulteriore passo nella collaborazione con il Conservatorio ‘Cherubini’, già protagonista di attività di arteterapia per i pazienti oncologici, dove la musica interagisce con il patrimonio artistico del nostro percorso museale attraverso concerti e incontri esperienziali. Questa iniziativa dimostra come arte e musica possano diventare strumenti preziosi per accompagnare le persone durante il loro percorso di cura”.
Fonte: Azienda Usl Toscana Centro
