Dopo un’vortice di insulti, offese sessiste e razziste cariche di odio che ha avuto origine dal post della militante di Sinistra Italiana Senka Majda, la quale ha condannato con fermezza il commento di Isacco Cantini, numerosi hanno espresso la loro solidarietà, incluso il leader di SI, Nicola Fratoianni. La Cgil, nelle ore precedenti, aveva pubblicato un comunicato a sostegno della militante e lavoratrice dell’Inca Cgil di Pisa.
“Solo per aver criticato sui social il segretario FdI di Empoli, il quale si era augurato lo sterminio degli avversari (e che finalmente ha rassegnato le dimissioni), la nostra compagna Senka Majda è stata travolta da una tempesta di insulti, offese sessiste e razziste fino a incitare la violenza nei suoi confronti – ha commentato Fratoianni sul social X -. A Senka va tutto il sostegno e la solidarietà di Avs. È davvero giunto il momento di fermare queste campagne d’odio inaccettabili a destra“.
“Questo è odio. Io non risponderò con lo stesso linguaggio. Risponderò con la mia libertà. Continuerò a esprimere ciò che penso, a schierarmi contro la violenza, il razzismo e ogni forma di disumanizzazione, anche quando crea disagio. Soprattutto quando crea disagio” ha commentato Majda dopo gli attacchi ricevuti.
