Un’infermiera del Noa di Massa ha subito un’aggressione la notte tra lunedì e martedì, quando un paziente, arrivato in ambulanza al pronto soccorso, l’ha schiaffeggiata dopo un lungo periodo di attesa. L’aggressore, un uomo di 50 anni, è stato arrestato dai carabinieri e messo agli arresti domiciliari.
In merito all’accaduto, riportato da Il Tirreno, è intervenuto il Nursind di Massa Carrara, il sindacato delle professioni infermieristiche, che ha denunciato la gravità della situazione e ha chiesto l’istituzione di un presidio di polizia operativo 24 ore su 24 all’interno del Noa.
“La sicurezza in un ambiente che fornisce servizi sanitari deve essere una priorità per tutti”, ha affermato Diego Vatteroni, segretario territoriale del Nursind, evidenziando l’importanza di proteggere gli operatori sanitari, soprattutto in vista della Giornata internazionale degli infermieri del 12 maggio.
Il sindacato ha inoltre richiesto all’Azienda sanitaria di costituirsi parte civile nel procedimento e ha ribadito la necessità di un servizio di vigilanza costante al Noa. Nicola Andreani, segretario aziendale del Nursind, e Giusy Costantino, dirigente del sindacato, hanno messo in luce le difficoltà quotidiane affrontate dagli operatori sanitari, già messi a dura prova dalla cronica carenza di personale.
“Siamo lavoratori e professionisti sanitari”, hanno dichiarato, “e ci impegniamo ogni giorno a garantire cure e assistenza ai cittadini. Tuttavia, chiediamo che tali servizi possano essere offerti in un ambiente sicuro, senza rischi per la nostra incolumità”.
