La storica festa della Comunità di Marcoiano ha celebrato l’inaugurazione di un’Edicola Mariana, situata nel parcheggio antistante la chiesa di Santa Maria. Nonostante le alte temperature estive, molti fedeli si sono recati nella frazione del Comune di Scarperia e San Piero con grande devozione. Il pomeriggio di preghiera è iniziato presso l’Oratorio dedicato alla SS Madonna di Ponte all’Olmo, da dove è partita la processione mariana, inaugurata l’anno precedente e guidata dal parroco Can. Stefano Ulivi, che ha percorso le venti stazioni lungo la strada principale che conduce alla chiesa di Santa Maria.
Per l’occasione, è giunto a Marcoiano Monsignor S. Ec. R. Alberto Silvani, accolto con grande calore dai fedeli sulle note della fanfara dei bersaglieri “Aldo Marzi” di Firenze, presente per questa storica celebrazione. Tra le autorità presenti, si è notata la partecipazione di Simone Magnolfi, Presidente del Consiglio Comunale, Sara di Maio, sindaca del Comune di Barberino di M.llo, il Capitano Francesco Ferrara, Comandante della Compagnia Carabinieri di Borgo San Lorenzo, Mar.ca. Ciro Longobardi, il Cavaliere Paolo Baldini, Comandante della Polizia Locale di Barberino di M.llo, il dirigente del distaccamento Vigili del fuoco di Barberino di M.llo, Filippo Romani, il Com. Silvano Simone Bettini, Presidente di Federmeccanica, e Claudio Carpini, Governatore della Misericordia dei SS Sebastiano e Rocco di Barberino di M.llo, insieme ai fratelli e sorelle volontari della Pubblica Assistenza Maria Boutorlin.
Dopo il saluto del parroco, sulle note dell’Inno Nazionale, è stato inaugurato il grande tabernacolo in pietra serena, vigilato da due carabinieri in alta uniforme, come autorizzato dal Comando dell’Arma dei Carabinieri. L’edicola, realizzata in pietra serena di Firenzuola, è opera dello scalpellino Giacomo Carletti ed è stata sapientemente collocata sulla facciata della compagnia adiacente alla chiesa dalla ditta edile Leto Geroni. All’interno custodisce la Sacra Effige Mariana in ceramica invetriata, tipica delle campagne toscane, con i colori della ceramica montelupina, opera dell’artista Alviero Frangioni.
Questa opera di profonda fede è stata fortemente voluta dal popolo di Marcoiano sotto la guida attenta di Marcello Mordini, che insieme a molti volontari si occupa della chiesa e dei locali circostanti. L’opera è stata benedetta dal Cardinale Ernest Simoni, come riportato nella targa in ceramica dedicata al ricordo di questa giornata. Pur essendo previsto la sua presenza, il cardinale, richiamato nella sua terra natale, si è recato in un viaggio pastorale nei Balcani, visitando Albania e Croazia, e celebrando la Santa Messa nel suo campo di concentramento il 31 luglio, dove ha vissuto per decenni sopravvivendo a dure prove, in un contesto dove pochi sono usciti vivi.
La bellissima immagine mariana ritrae la SS Madonna che indica con la mano il Bambin Gesù, come a donarlo all’umanità. Gesù Bambino è in piedi e tiene in mano un fiore di cardo, pianta simbolicamente associata alla passione di Cristo per la sua ricchezza di spine, in correlazione alle spine della corona sulla testa di Gesù durante il calvario. Attorno si estende il paesaggio toscano e una eclissi di luna.
In basso è citata una celebre frase del grande poeta Dante Alighieri tratta dalla Divina Commedia – Paradiso, canto XXXIII: “Vergine Madre Figlia del tuo Figlio.”
All’interno della chiesa, riaperta un anno fa al culto dopo i danni subiti dal terremoto del dicembre 2019, il presule ha presieduto la celebrazione eucaristica animata dal coro parrocchiale della Chiesa di San Jacopo della Cavallina, diretto dal maestro Marco Toccafondi.
La giornata si è conclusa con una cena offerta dal Comitato della chiesa di Santa Maria a Marcoiano, presieduto da Marcello Mordini, e dal gruppo popolare Marcoiano, guidato da Pietro Marchi, il tutto allietato dai suggestivi suoni del concerto della fanfara dei bersaglieri, che ha reso la giornata ancora più bella, solenne e storica. È stato un bellissimo momento di comunità e aggregazione.
Fonte: Ufficio Stampa
