Questa mattina, i rappresentanti della comunità di Santa Croce hanno accolto il Prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro, durante la sua visita all’amministrazione comunale e al Sindaco Roberto Giannoni. Si è trattato di un incontro istituzionale ma anche di cortesia verso gli amministratori e la cittadinanza.
L’incontro si è svolto in un clima di dialogo costruttivo, caratterizzato da ascolto reciproco e collaborazione tra le diverse realtà civili, sociali ed economiche del territorio. Nella sala del Consiglio comunale, il Prefetto è stato accolto dalle forze dell’ordine: carabinieri, guardia di finanza, polizia locale e vigili del fuoco, insieme a rappresentanti delle associazioni di volontariato e delle categorie produttive, tra cui Assoconciatori, Assa, Confcommercio e il parroco di Santa Croce sull’Arno.
Il Sindaco Giannoni ha aperto la sessione esprimendo la sua gratitudine per la costante presenza istituzionale del Prefetto, sottolineando come la Prefettura sia stata un punto di riferimento per l’Amministrazione e per i cittadini, contribuendo a costruire un rapporto di stima e collaborazione.
Durante il suo intervento, il prefetto D’Alessandro ha evidenziato l’importanza delle istituzioni e il valore di un dialogo leale e trasparente tra l’Amministrazione comunale, il tessuto sociale e la rappresentanza dello Stato: “La Prefettura – ha affermato – affronta questioni cruciali come l’ordine e la sicurezza pubblica, l’immigrazione e la protezione civile. È fondamentale mantenere una comunicazione costante tra le varie componenti della società e le istituzioni. Anche quando ci sono posizioni diverse, il confronto permette di costruire un percorso comune di responsabilità e ricerca del bene collettivo. A Santa Croce questo cammino è stato intrapreso con serietà e continuità”.
Uno dei temi discussi ha riguardato la situazione economica del distretto conciario. Il presidente di Assoconciatori, Riccardo Bandini, e Johnatan Moroni dell’associazione Conto terzi, hanno illustrato al Prefetto le difficoltà attuali del settore, influenzate da dinamiche geopolitiche e da uno scenario internazionale sfavorevole. I rappresentanti di Confcommercio, tramite Alessio Giovarruscio, hanno messo in evidenza il ruolo sociale delle attività commerciali locali e le problematiche legate alla microcriminalità, che incidono sulla qualità della vita e sulla percezione di sicurezza. Anche i consiglieri di opposizione, Angelo Scaduto e Ivetta Parentini, hanno portato il loro saluto, sottolineando l’unicità di Santa Croce come città di lavoro e coesione sociale.
La visita ha visto la partecipazione del parroco Don Donato Agostinelli e delle associazioni di protezione civile, come Misericordia, Pubblica assistenza e Proloco, tutte attivamente coinvolte nella resilienza del territorio, un tema evidenziato anche dal Prefetto: “So che qui si sta lavorando con impegno per rafforzare il sistema di protezione civile, un investimento di responsabilità che tutela tutti”, ha osservato. Concludendo gli incontri, il Prefetto D’Alessandro ha ribadito l’importanza del patto civico tra cittadini e istituzioni: “Una comunità resta solida quando diritti e doveri procedono insieme, in equilibrio; è in questo equilibrio che si sviluppano gli anticorpi necessari per affrontare le difficoltà e trasformarle in crescita. Come istituzioni abbiamo il dovere di custodire e promuovere la coscienza civica, dalla quale dipende la salute democratica della società che amministriamo”.
“Il prefetto, fin dal mio insediamento, mi è sempre stata vicino in ambito istituzionale e ha svolto un ruolo di riferimento in diverse occasioni. Questa visita rappresenta un momento di incontro tra i rappresentanti dell’amministrazione e il prefetto D’Alessandro, che ha dimostrato vicinanza a noi amministratori e alla comunità di Santa Croce sull’Arno nei momenti di criticità, contribuendo spesso a trasformarle in opportunità. Questi continui confronti hanno dato vita a un rapporto umano e di reciproca stima e rispetto”, ha concluso il sindaco.
