Il progetto, avviato in collaborazione con la Regione Toscana, è iniziato un anno fa, ma le prime consegne alle Aziende sanitarie sono partite solo da alcuni mesi. Recentemente, il Lions International distretto 108LA Toscana ha continuato a distribuire agli ospedali della regione i kit Lions per il Codice Rosa, rivolti a coloro che sono stati vittime di violenza. Questa mattina, all’ospedale Santa Maria Nuova, si è svolta la prima di tre consegne simboliche (le altre si terranno al Santo Stefano di Prato e al San Jacopo di Pistoia) alla presenza della Direzione aziendale della Asl Toscana centro, con il Direttore generale, Ing. Valerio Mari, il Direttore amministrativo, Valeria Favata, e il Vice Direttore sanitario, Silvia Guarducci. Presenti anche i professionisti del Pronto Soccorso di Santa Maria Nuova, tra cui il Direttore Michele Lanigra e le operatrici referenti del Codice Rosa dell’ospedale, la dottoressa Francesca Romana Ermini e l’infermiera Miranda Most. Hanno partecipato anche la referente del Codice Rosa, Rosa Barone, e il Direttore della Programmazione attività consultoriali, Arianna Maggiali.
“L’accoglienza delle vittime di violenza è una delle sfide più delicate per ogni struttura sanitaria. Per questo – ha dichiarato Direttore generale Mari – desideriamo ringraziare il Lions International: con questo kit, la nostra Azienda riceve un segno di vicinanza importante. Questa donazione è una prova tangibile di profonda attenzione e umanità verso chi, in un momento di grande sofferenza, ha bisogno di assistenza tempestiva ed efficace. In tutto il percorso di cura sanitario e sociale per chi è stato vittima di violenza, questo kit rappresenta un ulteriore strumento di sostegno, rafforzando la rete regionale del progetto Codice Rosa.”
Nei presidi ospedalieri dell’Azienda Usl Toscana centro, gli accessi nel 2024 sono stati complessivamente 756, di cui 116 a Santa Maria Nuova. Negli altri ospedali fiorentini della Asl Toscana centro, Santa Maria Annunziata e San Giovanni di Dio, gli accessi nel 2024 sono stati rispettivamente 67 e 123.
Nel 2024, a livello aziendale, il 53,6% degli accessi ha riguardato urgenza indifferibile. Nel 2025, nei primi due trimestri, a livello aziendale si sono registrati rispettivamente 192 e 191 accessi, per un totale di 383 accessi nel primo semestre.
“Il dato sta emergendo e lo stiamo affrontando – ha osservato Rosa Barone, referente per l’Azienda del Codice Rosa – Siamo in accordo con la rete e con tutto il tessuto associativo che ci aiuta a dare risposte. Siamo molto orgogliosi di aver costruito questa alleanza con i Lions per andare avanti insieme.”
Questa mattina, per il Lions International distretto 108LA Toscana, erano presenti alla cerimonia il Governatore attuale, Gilberto Tuccinardi, il Pas Governatore, Francesco Cottini, e il coordinatore del servizio dei kit per la Toscana, Luca Betti, accompagnati da alcuni presidenti e soci dei Club della zona.
“Era nostra intenzione, seguendo il principio di cittadinanza attiva e lo spirito solidaristico che caratterizza questa iniziativa – ha spiegato Gilberto Tuccinardi, il Governatore attuale del Lions International distretto 108LA Toscana – essere di supporto alle amministrazioni pubbliche e in particolare a strutture ospedaliere, a cui siamo sempre profondamente grati per il lavoro svolto. Da qui l’idea di manifestare vicinanza a chi ha subito violenza con un gesto di rispetto e amore.”
I kit saranno disponibili sia per uomini che donne adulti, oltre che per i minori. A livello regionale, saranno forniti per gli adulti 250 unità, contenenti magliette, slip e accessori per l’igiene, e se necessario, pantaloni e felpe unisex. Per i minori, gli indumenti e accessori forniti saranno un centinaio. Tutti i capi saranno suddivisi per taglie, in accordo con i responsabili, e saranno collocati all’interno di uno zainetto con la taglia indicata all’esterno.
“Volevamo dare un segnale di attenzione verso chi si trova in condizioni di fragilità – ha dichiarato il Pas Governatore dei Lions, Francesco Cottini, che circa un anno fa ha avviato il servizio – ma anche riconoscere e sostenere il lavoro di chi assiste quotidianamente le vittime di violenza.”
“Ci siamo concentrati sul momento critico dell’accoglienza in ospedale, che coincide anche con il momento in cui le vittime di violenza vengono private dei loro indumenti, che rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria – ha spiegato Luca Betti, coordinatore del servizio dei kit Lions per il Codice Rosa per la Toscana – Di conseguenza, ci siamo attivati con la Regione, condividendo l’accordo sul percorso del Codice Rosa.”
Nell’ultimo Rapporto sulla Violenza di Genere in Toscana, nel 2023, si registrano 2.302 accessi in Codice Rosa, di cui 400 di minorenni (nel 2022, gli accessi totali erano stati 2138, con numeri decisamente inferiori negli anni dal 2019 al 2021).
Nel 2023, riguardo agli accessi degli adulti, la presenza femminile è sempre predominante, sebbene abbia registrato un punto percentuale in meno rispetto al 2022, con un 81,5%, rispetto al 18,5% maschile. Anche tra i minorenni, la percentuale della presenza femminile risulta superiore rispetto a quella maschile, rispettivamente 56,7% e 43,3%.
Fonte: Ausl Toscana Centro
