Rafforzare le relazioni bilaterali nel contesto dei nuovi sviluppi in Europa e nell’area mediterranea, nonché dei legami storici che uniscono la Toscana agli Stati Uniti. Questi sono stati i principali argomenti affrontati oggi pomeriggio a Firenze, presso Palazzo Strozzi Sacrati, nell’incontro tra il presidente Eugenio Giani e Joe Tordella, console generale degli Stati Uniti a Firenze dal mese di agosto, dopo aver guidato le comunicazioni sui programmi e le politiche del Dipartimento di Stato per l’emisfero occidentale e servito come assistente speciale per la diplomazia pubblica.
Rievocando il legame diplomatico tradizionale avviato nel 1818 con l’arrivo del primo rappresentante ufficiale degli Stati Uniti nel Granducato, il presidente Giani ha evidenziato “l’importanza del ruolo che l’Ambasciata americana ha sempre ricoperto a Firenze e la particolare consuetudine di scambi culturali tra il mondo anglosassone, statunitense e la Toscana. Relazioni storiche che si rinnovano oggi nel ricordo di Filippo Mazzei, il medico di Poggio a Caiano, amico di Thomas Jefferson, terzo presidente degli Stati Uniti, ispiratore della celebre frase “Tutti gli uomini sono creati uguali” contenuta nella Dichiarazione d’Indipendenza americana, a testimonianza dei profondi legami di amicizia tra la Toscana e gli Stati Uniti”.
“Ci sono numerose occasioni per rafforzare i legami commerciali e culturali tra il popolo italiano e quello americano – ha commentato il nuovo console generale degli Stati Uniti. “In Toscana, in particolare, ci sono molti turisti, studenti e residenti statunitensi. La nostra priorità principale è quella di collaborare con le autorità locali per garantire un soggiorno sicuro e gratificante, condividendo l’obiettivo di sviluppare opportunità per le aziende americane in Italia e approfondire i rapporti tra i nostri Paesi. Il Consolato generale può contare su un team molto forte di collaboratori e siamo entusiasti di lavorare con i nostri partner toscani”.
Fonte: Regione Toscana
