Anche quest’anno la Comunità di Sant’Egidio invita tutti a unirsi ai Pranzi di Natale, una tradizione che trasforma il Natale in una grande celebrazione di solidarietà. I pranzi si svolgeranno il 25 dicembre in vari luoghi di Firenze: alla Basilica di San Lorenzo, al Centro Spazio Reale di San Donnino e nella Chiesa di San Tommaso in via della Pergola.
Per Sant’Egidio, il Natale rappresenta una famiglia riunita attorno al Vangelo. Quando in tutto il mondo le famiglie si raccolgono attorno alla tavola, la Comunità festeggia con i più bisognosi, considerandoli nostri cari e amici. Lo scorso anno, la celebrazione ha coinvolto decine di migliaia di persone in Italia e quasi 250.000 nel mondo. Quest’anno l’obiettivo è ampliare ulteriormente la tavola della solidarietà. Chi partecipa a questa festa include anziani soli, persone senza fissa dimora, migranti, profughi e famiglie in difficoltà.
Chi desidera contribuire può contattare la Comunità di Sant’Egidio telefonando allo 055.2342712 o scrivendo all’indirizzo email santegidio_firenze@hotmail.com. Ci sono diversi modi per dare una mano:
– Donare coperte, sacchi a pelo, scarpe da ginnastica nuove o in buone condizioni, giubbotti, sciarpe, guanti e cappelli.
– Offrire aiuto nella cucina, preparare le cene e i regali per i Pranzi e per chi vive per strada.
I luoghi di raccolta dei doni a Firenze sono:
– Via dei Serragli 117 rosso, giovedì e sabato dalle 17 alle 19
– Via della Pergola 8, sabato dalle 16 alle 19
– Corte dei Manetti 8, domenica dalle 17 alle 18.30
Il pranzo di Natale della Comunità di Sant’Egidio è supportato dalla Fondazione Fiorenzo Fratini, che offre i pasti, dall’8 per mille della Chiesa Cattolica, dalla Fondazione CR Firenze e da numerosi privati e aziende che sostengono vari aspetti dell’iniziativa.
È possibile contribuire ai pranzi anche tramite un SMS solidale fino al 27 dicembre. È sufficiente inviare un messaggio al 45586 per donare 2 euro dallo smartphone o chiamare da un telefono fisso per donare 5 o 10 euro.
Basta davvero poco: un regalo, una donazione. La felicità è un pane che si condivide. Con un semplice gesto di solidarietà possiamo tutti sederci a questa tavola ideale che si apparecchia in tanti angoli del mondo, rendendo il Natale un momento di condivisione e calore per chi è più solo.
