Oggi è stata inaugurata una nuova struttura sportiva in via Geminiani, accessibile alle associazioni sportive locali, ai giovani e agli abitanti del Quartiere Cinque, nonché a tutti i fiorentini. All’evento hanno preso parte il presidente della Regione Toscana, la sindaca del Comune di Firenze, l’assessora allo Sport e politiche giovanili, il presidente del Quartiere Cinque e i tecnici della Regione e del Comune.
Questa nuova arena dispone di tribune con una capienza di quattrocento spettatori, sette posti riservati per disabili e spazi adatti per partite di pallacanestro, pallavolo e calcetto. L’intera struttura è stata realizzata grazie a un investimento di 3 milioni e 600 mila euro da parte dell’amministrazione comunale, con il supporto della Regione Toscana che ha fornito 600 mila euro attraverso fondi di Sviluppo e Coesione per opere di completamento.
L’impianto sarà disponibile per l’uso nelle prossime settimane, mirando principalmente a discipline sportive di rilevanza federale e capace di ospitare competizioni di vari campionati.
La creazione di questa infrastruttura in un quartiere privo di impianti sportivi è il risultato di uno studio di fattibilità che ha superato le sfide di localizzazione in via Geminiani, come ha sottolineato il presidente della Regione Toscana. L’impegno dell’amministrazione ha portato alla realizzazione di una struttura significativa tanto per il quartiere quanto per la città.
Il presidente ha inoltre evidenziato come questo progetto rappresenti un esempio tangibile di riqualificazione territoriale attraverso lo sport, contribuendo a rendere Firenze più bella e vivibile, in quelle zone comunemente definite “periferiche”, che invece rappresentano il cuore dell’area metropolitana cittadina.
La sindaca di Firenze ha ribadito l’importanza dello sport come strumento di socialità, integrazione e miglioramento del contesto urbano. Dove ora sorge questo impianto, prima c’erano solo un campo sportivo e un ampio parcheggio. Si tratta di un intervento di rigenerazione urbana, realizzato in un’area che presentava problematiche. Oggi, ha aggiunto la sindaca, la situazione è cambiata: abbiamo ora un bellissimo palazzetto polifunzionale per le società e uno spazio dedicato alle scuole, conferendo un nuovo aspetto al quartiere che necessitava di questo tipo di struttura.
L’intero complesso è stato progettato seguendo i principi della bioedilizia e dell’ecoefficienza, comprendendo un’area di gioco alta 11 metri e un’area organizzata su due piani per spogliatoi e area bar, oltre a un ulteriore piano per l’impiantistica. Il risparmio energetico sarà garantito dall’utilizzo di impianti fotovoltaici, pannelli solari termici, illuminazione a LED, caldaie a condensazione e sistemi di trattamento aria a basso impatto ambientale.
L’accesso all’impianto sarà principalmente da piazza Marco da Gagliano. Gli atleti entreranno lateralmente e, tramite percorsi interni dedicati, potranno raggiungere gli spogliatoi al piano terra e al primo piano, entrando direttamente nell’area di gioco. Il pubblico potrà accedere alle tribune sia dall’ingresso centrale della facciata che direttamente dall’area ristoro.
La zona riservata ad atleti e addetti si svilupperà su due livelli, collegati da una scala interna e un ascensore. Al piano terra saranno disponibili due spogliatoi per atleti e un’infermeria, mentre al primo piano ci saranno altri due spogliatoi per atleti, due per gli arbitri, uno per il personale e per il controllo antidoping. La superficie di gioco, realizzata in parquet, copre quasi 900 metri quadrati, e saranno installati altri due campi da pallavolo trasversalmente a quello principale, consentendo di svolgere due allenamenti contemporaneamente grazie a un divisorio amovibile.
Fonte: Regione Toscana
