Il festival di storia contemporanea /contè.sto/ – La storia di profilo, seconda edizione, ha ricevuto una risposta molto entusiasta in termini di partecipazione. Un pubblico numeroso. Rivediamo il debutto di ieri (venerdì 18 settembre) e la seconda giornata (sabato 19 settembre) mentre già volgiamo lo sguardo verso domenica 20 settembre. Il festival è ad ingresso libero e gratuito, aperto a tutti, sostenibile e da vivere senza perdere un appuntamento.
Nella suggestiva piazza Farinata degli Uberti, si è svolta l’apertura sotto la direzione scientifica dello storico Carlo Greppi. Un colpo d’occhio splendido. È stata sin dall’inizio un’occasione cruciale per esplorare la dimensione plurale e inclusiva della Storia con una delle voci più lucide del pensiero post-coloniale globale, l’intellettuale indiano Pankaj Mishra (in collegamento video). Al centro del dibattito il suo saggio, Il mondo dopo Gaza, che ha guidato il dialogo verso Un altro punto di vista.
In dialogo con Mishra, Paolo Di Paolo.
Recentemente, Pier Luigi Bersani è stato intervistato dal sindaco Alessio Mantellassi, offrendo uno spaccato su politici e politiche attuali, sul significato di fare politica tra passioni, visioni, dilemmi e conflitti. La conversazione ha preso spunto dal suo libro Chiedimi chi erano i Beatles. La piazza era gremita. Si è poi passati all’evento speciale “Murubutu – Letteraturap/TALK a La Redazione Empoli (ex cinema La Perla, via dei Neri, 5). Un’esperienza straordinaria. Numerosi giovani hanno seguito il ‘talk’ del rapper affermato. Tra musica e letteratura, si sono esplorati i legami tra quest’ultima e il genere musicale più diffuso tra i ragazzi italiani negli ultimi decenni: il rap, appunto. Perché si può approcciare la storia, i libri e la cultura in vari modi… anche cantando e ballando! E così è stato ieri sera.
SECONDO GIORNO – Vincenzo Trione ha aperto le danze da piazza Farinata degli Uberti, guidando il pubblico nel mondo dell’artivismo con esponenti di spicco come Ai Weiwei, Hito Steyrl e William Kentridge fino a Banksy, che occupa un posto centrale in questo panorama, riconosciuto come una delle voci più celebri dell’arte contemporanea, capace di confrontarsi con le emergenze del nostro tempo.
Nella vicina piazza Madonna della Quiete, Beatrice Falcucci ha coinvolto il pubblico, attraverso figure celebri e meno conosciute, nel tentativo di decostruire uno dei miti più intriganti della modernità, “Esploratori & Esploratrici”, affrontando temi di avventura, colonialismo, propaganda e disuguaglianze globali.
Nel pomeriggio, Carmine Pinto si è esibito da piazza del Popolo (ore 15) con un intervento su “banditi & bandite”, Valeria Galimi ha parlato nel Chiostro degli Agostiniani di “intellettuali”, mentre Massimo Bucciantini ha discusso il tema “scienziati e scienziate” in piazza Farinata degli Uberti. In chiusura, una lezione speciale di Mariano Tomatis sul tema delle ‘veggenti’ dal palco di piazza del Popolo.
GLI APPUNTAMENTI PER DOMANI DOMENICA 20 SETTEMBRE – Inizio alle 10, in piazza Madonna della Quiete, con Claudio Ferlan che parlerà di ‘religiosi & religiose’; alle 11.30, Valeria Deplano da piazza del Popolo discuterà di ‘coloni & colone’. Alle 15, nel Chiostro degli Agostiniani, incontro con Bruno Maida sul tema ‘bambini & bambine’; alle 16.30, da piazza Farinata degli Uberti, Valentine Lomellini interverrà su ‘terroristi & terroriste’.
Alle 18, in piazza del Popolo ci sarà un dibattito su ‘partigiane e partigiani’ con Chiara Colombini, e alle 19.30, da piazza Farinata degli Uberti si focalizzerà su ‘editori & editrici’ con Giuseppe Laterza.
Il gran finale di questa edizione avrà luogo alle 21, in piazza Farinata degli Uberti, con ‘Pasolini fronte / retro’ in compagnia di Ascanio Celestini intervistato dal direttore scientifico, Carlo Greppi.
Celestini, uno dei massimi esponenti del teatro di narrazione italiano, attore, regista e scrittore, ha dato voce alla memoria del proletariato e alle storie dimenticate dei margini attraverso un meticoloso lavoro d’archivio e raccolta di testimonianze. Dalla strage delle Fosse Ardeatine alla vita nei manicomi, le sue opere sono un presidio di resistenza civile. Il suo prossimo libro, in uscita il 19 giugno, è Pasolini. Una vita, anzi due (Laterza).
Il festival /contè.sto/ è promosso dal Comune di Empoli con il patrocinio della Regione Toscana, il main sponsor Unicoop Firenze e il contributo di Acque spa e NGM.
Per maggiori informazioni, programma e aggiornamenti, visitare il sito https://www.contestofestival.it/
Fonte: Comune di Empoli – Ufficio Stampa

