Empoli: Al Festival di Storia Contemporanea, un Incontro per i Soldati Neozelandesi e Maori

Empoli: Al Festival di Storia Contemporanea, un Incontro per i Soldati Neozelandesi e Maori

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La Librazione di Empoli si celebra anche il 14 agosto, una data di grande importanza, grazie all’eroico intervento dei soldati dell’altra parte del mondo: i Kiwis della 2nd New Zealand Division, ovvero i soldati neozelandesi e maori. Quest’anno, la nostra città li onorerà con un incontro speciale durante la seconda edizione del festival /contè.sto/.

Per conoscere più a fondo la storia di quei soldati che contribuirono, con molte perdite, a mettere in fuga i nazisti da Empoli, segnate sul calendario mercoledì 23 settembre. Alle 18.30, presso la Casa della Memoria (via Livornese 42), si svolgerà l’incontro ‘Da lontano per la libertà. Il contributo dei neozelandesi e degli Alleati alla liberazione di Empoli’. Saranno presenti Francesco Fusi, Stefano Fusi e Vania Bagni con le loro testimonianze. Questo evento fa parte del programma di Fuoricontè.sto, un ciclo di incontri ‘off’ focalizzati sulla storia locale, ampliando la discussione avviata con /contè.sto/.

In seguito verranno comunicate altre iniziative per commemorare la Liberazione di Empoli, ufficialmente avvenuta il 2 settembre 1944.

Lo storico Claudio Biscarini descrive la Liberazione di EmpoliVenerdì 11 agosto 1944, mentre a Firenze i paracadutisti della 4a divisione tedesca si ritiravano verso il Mugnone e i partigiani entravano in città, Empoli era ancora sotto il controllo dei granatieri della Wehrmacht, ultima base tedesca a sud dell’Arno. Quello stesso giorno, partendo dal rio di Sant’Anna verso Santa Maria, i Kiwis della 2nd New Zealand Division si preparavano a liberare la città. Un primo tentativo da parte degli scozzesi e dei canadesi il 30 luglio contro la stazione ferroviaria era fallito e da allora non ci furono più azioni da parte di reparti alleati. I soldati neozelandesi del 26th NZ Battalion, giunti a Santa Maria, incontrarono un frate francescano nel convento, che, secondo il racconto del caporale Richard “Dick” E. Hiatt della C Company, fu praticamente terrorizzato da una raffica di mitragliatrice Thompson. Poi avanzarono in piazza San Rocco, dove la difesa tedesca era più intensa. I carri armati Sherman non riuscirono a passare il rio di Bonistallo, obbligando i fanti ad avanzare da soli. Il soldato Bruce H. Grainger, A Company, 26th NZ Battalion, partecipò agli scontri attorno a piazza San Rocco e via delle Chiassatelle il 12-13 agosto. Tra i caduti, i soldati D. Moose e J. Carawell, mentre Maurice Anderson morì il giorno prima. Si contarono 11 feriti.

Secondo Grainger, le mitragliatrici MG 42 non erano manovrate da soldati tedeschi, ma da civili (quelli che voi chiamate fascisti). Non abbiamo mai avuto notizia di ciò e probabilmente si trattava di militari tedeschi in abiti civili. Anche i Maori del 28th NZ Battalion intervennero, e l’attacco si allargò a piazza della Vittoria, allora piazza Vittorio Emanuele, e piazza Matteotti. Infine, il 14 agosto 1944, i Kiwis erano ben saldi sulle rive dell’Arno mentre l’ultima testa di ponte tedesca a sud del fiume era scomparsa.

Da lunedì 14 agosto 1944 Empoli era completamente libera sia nella città che nel territorio circostante. Da quel giorno, solo rare pattuglie tedesche attraversarono l’Arno, imitate da quelle alleate, per raccogliere informazioni o eseguire imboscate. I civili sfollati sul Monte Albano subirono anche bombardamenti anglo-americani, mentre le artiglierie tedesche colpirono a sud del fiume. Il CLN e i partigiani empolesi si stabilirono a Monterappoli, così come l’amministrazione comunale in attesa di rientrare in città. Gli americani della 85th US Infantry Division e i sudafricani della 6th SA Armoured Division presero il posto dei neozelandesi, con la 24th Guards Brigade inglese schierata da San Miniato a Fibbiana. Nella notte tra il 30 e il 31 agosto 1944, le truppe alleate attraversarono il grande fiume toscano, sfondando la Heinrich-linie già abbandonata dai tedeschi, e risalirono le colline dei comuni di Cerreto Guidi e di Vinci, entrambi raggiunti il 2 settembre 1944.

I caduti neozelandesi accertati durante quegli eventi sono sepolti nel War Cemetery del Commonwealth del Girone, a Firenze: soldato Kenneth Harold Turner, deceduto l’11 agosto 1944, 22 anni, 26° battaglione; soldato Kenneth Mervyn Ward, deceduto l’11 agosto 1944, 21 anni, 26° battaglione; soldato John William George Caswell, deceduto il 13 agosto 1944, 26 anni, 26° battaglione; soldato Desmond John Moore, deceduto il 13 agosto 1944, 21 anni, 26° battaglione; soldato Maurice Anderson, deceduto il 12 agosto 1944, 22 anni, 26° battaglione; e soldato Frederick George Turner, deceduto il 12 agosto 1944, 27 anni, 23° battaglione.

Fonte: Comune di Empoli – Ufficio Stampa

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