Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani
“Oggi inauguriamo il Centro dell’Identità Toscana, che consideriamo la perfetta porta d’ingresso per chi parteciperà al Festival delle Regioni qui a Firenze. Da domani, accoglieremo funzionari, presidenti, assessori e tutti i partecipanti a questa quinta edizione, che quest’anno si svolge nella nostra città e, in rotazione, in tutte le capitali delle varie regioni italiane. Ci prepariamo ad una serie di eventi, inclusa la partecipazione del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, prevista per lunedì 26 ottobre. In tal senso, il Centro rappresenta un simbolico inizio del Festival delle Regioni”.
Così ha dichiarato oggi il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, in merito all’apertura del Centro dell’Identità Toscana, ubicato in piazza della Stazione, ai civici 42 e 43. Questo spazio è distribuito su due piani: al piano terra si trova l’area espositiva e di accoglienza, di circa 140 metri quadrati, mentre il piano interrato ospita i vani tecnici, il sistema di climatizzazione, la gestione delle apparecchiature, i servizi igienici e alcuni locali utilizzati come magazzino. Un nuovo ascensore collega i due ambienti, entrambi completamente ristrutturati, grazie a un investimento di circa 500 mila euro da parte della Regione.
“Il Centro inaugurato oggi, che si chiamerà Infopoint dell’Identità Toscana, avrà una funzione polivalente. Sarà uno spazio aperto alla consultazione, un punto informativo turistico e anche un luogo per organizzare eventi che riflettono l’identità della nostra regione, come presentazioni di libri, conferenze e riunioni su temi che interessano quotidianamente la Toscana. La sua posizione, affacciata su piazza della Stazione, attrarrà anche molte persone che quotidianamente passano davanti al Centro”.
“Questo spazio – spiega Giani – intende valorizzare il lavoro che i cittadini toscani svolgono ogni giorno per la regione. Voglio esprimere la mia gratitudine all’ingegner Mazzoni, direttore regionale delle opere pubbliche, che, insieme al suo team, ha rigenerato questo ambiente con grande impegno, così come al dottor Paolo Pantuliano, direttore generale della Regione, che ha saputo mettermi a conoscenza dell’opportunità di acquisire questi spazi, che ho ritenuto opportuno destinare a fini pubblici”.
Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa
