Eccidio di Niccioleta, Giani: "Un ricordo impresso nella memoria collettiva"

Eccidio di Niccioleta, Giani: “Un ricordo impresso nella memoria collettiva”

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Donne di Niccioleta (Foto di Corrado Banchi)

Oggi a Niccioleta, nel comune di Massa Marittima, si è tenuta la cerimonia di commemorazione dell’eccidio perpetrato dai nazifascisti tra la notte del 13 e 14 giugno 1944. Questo tragico evento portò alla morte di 83 minatori.

Alla cerimonia erano presenti il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, insieme alla sindaca di Massa Marittima, Irene Marconi, alla presidente provinciale dell’Anpi di Grosseto, Antonella Coppi, e al sindaco di Sant’Anna di Stazzema, Maurizio Verona. Presente anche il presidente regionale Anp Cia, Stefano Poleschi, accompagnato da una numerosa delegazione di agricoltori provenienti dalla Toscana e dall’Emilia-Romagna, oltre all’artista Maria Dompè.

“Il ricordo di questa tragica pagina di storia è indelebile nella memoria collettiva della Toscana”, ha dichiarato il presidente Giani. “La partecipazione e l’emozione che accompagnano questa ricorrenza dimostrano quanto il sacrificio delle vittime debba servire come avvertimento e quanto sia ancora viva la memoria attraverso le narrazioni familiari”.

La sindaca Marconi ha enfatizzato che “a 82 anni di distanza, la strage di Niccioleta continua a rappresentare una ferita aperta nel cuore della nostra comunità”, sottolineando che “ricordare gli 83 minatori barbaramente uccisi significa onorare le vittime e le loro famiglie, preservare la verità storica e trasmetterla alle generazioni future affinché simili tragédie non si ripetano mai più”.

Quella notte di 82 anni fa, soldati tedeschi e italiani fedeli al regime fascista irruppero nella frazione mineraria di Niccioleta per catturare o uccidere coloro che si erano rifiutati di presentarsi nei posti di Polizia fascisti e tedeschi a Massa Marittima, e l’eccidio si estese anche al territorio di Castelnuovo Val di Cecina.

La cerimonia si è svolta nella piazza antistante il Dopolavoro, in vista dell’inizio dei lavori per la realizzazione del Memoriale dedicato alle vittime della strage, un progetto reso possibile grazie al contribuito della Regione Toscana e ai fondi ottenuti tramite il bando per la rigenerazione urbana.

Alla conclusione degli interventi, il corteo commemorativo, accompagnato dalla Banda di Torniella, ha raggiunto il Monumento ai Martiri, dove è stata deposta una corona e un mazzo di fiori in omaggio alle vittime.

Nel pomeriggio, una delegazione si è recata a Castelnuovo Val di Cecina per partecipare alla commemorazione delle uccisioni avvenute lì, rafforzando ulteriormente il legame tra i territori segnati dalla guerra e dalla Resistenza.

Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa

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