“Il distretto nautico che si sviluppa lungo le rive dell’Arno rappresenta un’autentica eccellenza toscana e un faro internazionale. Qui, da secoli, si intrecciano storia, abilità artigianale e know-how, trasformando il legno in strumenti per il viaggio, il commercio e l’incontro, creando così un patrimonio unico di competenze”.
Queste le parole della presidente del Consiglio regionale della Toscana, Stefania Saccardi, che oggi ha partecipato, a Capraia e Limite, all’evento “Dalla Toscana al Mediterraneo: Vie d’acqua, Ponti di Pace”. “Un titolo – ha evidenziato la presidente – evocativo, soprattutto in questo periodo, che celebra la nostra storia e le prospettive future, mettendo in risalto le eccellenze locali e il legame tra passato e futuro”.
Insieme alla presidente Saccardi, la consigliera regionale Brenda Barnini, presidente della commissione Sviluppo economico.
“La tradizione nautica – ha continuato Saccardi – si integra con innovazione, design, sostenibilità e capacità tecnologica: un settore che coinvolge oltre 220 imprese, genera circa 1,5 miliardi di euro di ricavi e 387 milioni di valore aggiunto, e rappresenta circa il 2% del manifatturiero regionale, diventando un motore di sviluppo economico, culturale e sociale per la nostra regione”.
«La Toscana – ha concluso Saccardi – è terra di colline e città d’arte, ma è anche da sempre un territorio ricco d’acqua. L’Arno non è stato solo un fiume: è stato un asse di civiltà, come per tutte le città sorte lungo un corso d’acqua – un corridoio di scambi, un filo che ha unito l’entroterra al mare, la manifattura alla navigazione, la cultura locale all’orizzonte del Mediterraneo. In questo racconto, Capraia e Limite ha un posto speciale, patria della nautica lungo il corso dell’Arno”.
“La nautica – ha affermato quindi Brenda Barnini – rappresenta uno dei pilastri dell’economia toscana, che è cresciuta ininterrottamente negli ultimi venti anni per fatturato e posti di lavoro. È stato un onore ospitare a Capraia e Limite un evento così significativo per rievocare le radici della nautica da diporto che sono nate proprio nel nostro territorio. A Limite sono stati fondati i cantieri Picchiotti, San Lorenzo, Cantiere Arno, dove sono affondate le radici della qualità artigiana e della forza dell’innovazione. Ringrazio il sindaco Alessandro Giunti, Navigo e Confindustria nautica per aver reso possibile questa giornata, emozionante nella riscoperta del passato e fondamentale per delineare le prospettive economiche della Regione. Le sfide future ci devono trovare pronti, con infrastrutture adeguate, collaborazione tra pubblico e privato nel settore della formazione e sostegno a questo comparto, vera eccellenza nel panorama mondiale che contribuisce a rafforzare il marchio made in Tuscany”.
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
