Si erano finti carabinieri per entrare in casa e portare a termine una truffa: è quanto accaduto a Chianni, nel Pisano, dove un uomo di 55 anni e una donna di 38 anni, entrambi provenienti dalla Campania e già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza dai Carabinieri con l’accusa di tentata truffa aggravata in concorso. La coppia ha cercato di utilizzare la tecnica del ‘finto carabiniere‘, ma il loro piano è stato sventato dalla reazione delle vittime e dall’intervento tempestivo dei militari. Per loro è stato disposto l’obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza, con divieto di uscire dalle proprie abitazioni dalle 20 alle 8.
La vicenda è iniziata intorno alle 12.40 del 12 agosto, quando un uomo ha ricevuto una telefonata sul cellulare da una persona che si è presentata falsamente come un funzionario delle Poste. Il sedicente impiegato gli ha intimato di recarsi urgentemente all’ufficio postale per ritirare alcune raccomandate, descritte come particolarmente importanti per una presunta vicenda a suo carico. L’uomo, mantenendo la linea attiva, si è recato prima alle Poste e poi in Municipio per verificare la presenza della corrispondenza. Non trovando alcuna raccomandata, ha intuito che si trattasse di un tentativo di truffa e ha avvertito la moglie prima di tornare a casa.
Una volta tornato, ha trovato la 38enne mentre fotografava la pulsantiera del citofono dell’abitazione. Alla richiesta di spiegazioni, la donna si è qualificata come maresciallo dei Carabinieri, sostenendo di dover effettuare alcune verifiche urgenti all’interno dell’abitazione. La donna ha anche fatto riferimento a un uomo che si trovava in auto, simulando di dover recuperare da lui il proprio tesserino di riconoscimento.
A quel punto è intervenuta la moglie della vittima, presentandosi sulla soglia di casa e affrontando i due, affermando di essere già al telefono con il comandante della Stazione dei Carabinieri di Chianni. Di fronte alla reazione della donna, la coppia è fuggita a bordo di un’auto, risultata successivamente presa a noleggio.
La segnalazione immediata delle vittime, accompagnata dalla descrizione dei due e del veicolo, ha permesso ai Carabinieri di intervenire rapidamente. Una pattuglia della Stazione di Chianni ha intercettato e bloccato i due nei pressi dell’abitazione, mentre tentavano di allontanarsi. Dopo l’arresto, su disposizione della Procura di Pisa, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della Stazione dei Carabinieri di Peccioli in attesa del rito direttissimo.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito a prestare attenzione a chi si presenta alla porta di casa qualificandosi come appartenente alle forze dell’ordine o come funzionario pubblico, soprattutto quando vengono richiesti interventi urgenti o denaro. In caso di dubbi, è consigliato non far entrare estranei in casa e contattare immediatamente il 112 o la Stazione dei Carabinieri più vicina.
