Francesca Giannì, sindaca di Castelfiorentino (foto gonews.it)
Il Comune di Castelfiorentino è riuscito a recuperare oltre 240mila euro di tributi non versati dai cittadini. La notizia è stata comunicata dalla sindaca Francesca Gianni, che attribuisce il merito al lavoro svolto dagli uffici comunali e al nuovo affidamento dei servizi di riscossione: “Soldi che erano dovuti e non sono stati pagati dai cittadini, per distrazione, intenzione o metodo. Non è accettabile“, scrive la prima cittadina, sottolineando che per coloro che si trovano in difficoltà, il Comune rimane disponibile a considerare una regolarizzazione, “grazie alla professionalità dei nostri dipendenti, come il bravissimo Alessandro Bacci“, mentre negli altri casi saranno avviati solleciti bonari, pignoramenti e fermi amministrativi quando necessario.
Il contrasto all’evasione era stato annunciato dall’amministrazione già alla fine del 2024, con un potenziamento dei controlli su residenze e utenze. Le stesse verifiche, insieme all’utilizzo di fototrappole mobili di ultima generazione e sistemi di intelligenza artificiale, sono stati impiegati anche contro l’abbandono dei rifiuti: nel primo mese di attività sono state sanzionate 27 infrazioni. “Più che il dato economico, in questo caso, è interessante tutto ciò che si ottiene ‘dopo’“, scrive Gianni, spiegando che l’incrocio con le banche dati di Alia ha consentito di identificare utenze non dichiarate, locazioni irregolari e casi di chi cerca di “risparmiare” abbandonando i rifiuti, ma anche situazioni di grave disagio sociale per le quali il Comune intende attivare soluzioni di assistenza e supporto pubblico.
“Rispettare le regole, sostenere chi ha bisogno, sanzionare chi non rispetta il patto sociale“, conclude la sindaca.
