La Cremonese ha formalmente chiesto scusa al giovane tifoso viola Tommaso, coinvolto suo malgrado in un episodio accaduto prima della partita contro la ACF Fiorentina allo stadio Giovanni Zini.
Il bambino, proveniente da Lodi per assistere alla gara, non ha potuto portare con sé in tribuna un cartellone da lui realizzato, recante la scritta ‘Adesso nei sogni ci credo più forte, Tommy‘. Tuttavia, il messaggio è stato bloccato dagli addetti alla sicurezza, che ne hanno impedito l’ingresso.
A meno di 24 ore dalla partita, sono giunte le scuse ufficiali del club lombardo: “U.S. Cremonese, dopo aver verificato i fatti, condanna l’errore commesso per eccesso di zelo dal personale in servizio allo Zini” – si legge nel comunicato -. La società grigiorossa desidera esprimere le proprie scuse a Tommy e alla sua famiglia per l’accaduto. Tommy sarà sempre il benvenuto nel nostro stadio“.
Il cartellone respinto avrebbe fatto seguito a un episodio del tutto diverso verificatosi nei mesi scorsi: durante la gara di andata allo stadio Franchi di Firenze, il giovane supporter era stato invitato dalla Fiorentina e aveva potuto esporre un messaggio simile, diventando simbolo di passione e spontaneità sugli spalti.
