Un evento straordinario caratterizzato da una giuria di alta qualità, composta da esperti e rappresentanti popolare, insieme a gruppi storici e carnevali provenienti da ogni angolo d’Italia, arricchirà il grande spettacolo del Carnevale Medievale Sancascianese. L’appuntamento è fissato per domenica 30 marzo alle ore 15, snodandosi per le strade del centro storico del comune chiantigiano. Questa tredicesima edizione della festosa kermesse, che prende vita dall’arte e dal lavoro di ben 800 volontari delle cinque contrade Cavallo, Gallo, Giglio, Leone e Torre, ha come obiettivo principale quello di enfatizzare la vocazione culturale e le tradizioni legate al Medioevo, raccogliendo nel cuore di San Casciano alcune delle più importanti realtà a livello nazionale del settore. La parata inaugurale vedrà la partecipazione delle delegazioni del Carnevale di Venezia (Veneto), Viareggio (Toscana), Castrovillari (Calabria), Verona (Veneto), Calenzano (Toscana), Verrés (Valle d’Aosta) e dell’arciconfraternita di Parte Guelfa, che accompagnerà la sfilata con un nutrito gruppo di cavalieri e alcune carrozze.
Tra i ospiti di rilievo si distingue il noto Luciano Artusi, un esperto delle tradizioni fiorentine e fondatore della Federazione Italiana Giochi Storici, già direttore del Calcio storico fiorentino. Nato nel 1932, Artusi è un appassionato studioso della storia fiorentina, autore di molte pubblicazioni riguardanti il calcio storico e le tradizioni toscane. “Mi sento a casa a San Casciano per vari motivi” ha affermato Luciano Artusi. “Conosco profondamente le origini storiche dell’antico castello e sono entusiasta di tornare qui, dove ho avuto l’opportunità di contribuire nelle mie vesti di storico per ragioni legate alle mie passioni letterarie e alla ricerca delle radici dei territori e dei popoli toscani. Sono onorato e ringrazio l’amministrazione comunale per l’invito, sperando in un’iniziativa ricca di emozioni, bellezza e autenticità. Ogni progetto e tradizione che nasce dal basso ha la potenzialità di durare nel tempo e lasciare un segno profondo nella cultura della comunità.”
Per quanto riguarda la giuria popolare, ad avere l’arduo compito di valutare la sfilata e le rappresentazioni delle cinque contrade saranno Saverio Tommasi, scrittore, giornalista; Laura Lozzi, preside del Liceo Artistico di Porta Romana; Skim, street artist; Alessandro Riccio, attore e regista nazionale; Eleonora Villani, scultrice e scenografa, una delle figure di spicco della Fonderia Artistica Marinelli, specializzata nella realizzazione di modelli e sculture monumentali. La giuria tecnica è composta da un qualificato gruppo di esperti, tra cui docenti universitari, storici e figure di primo piano nel panorama culturale toscano e nazionale. I giurati includono Isabella Gagliardi, storica medievista e docente di Storia del Cristianesimo e delle Chiese all’Università di Firenze; Franco Franceschi, professore ordinario di Storia medievale presso l’Università di Siena; Lucia Felici, professore associato di Storia Moderna all’Università di Firenze; Tiziana Catallo, esperta di letteratura latina medievale e professoressa di Italiano e Latino al Liceo Scientifico “Niccolò Rodolico” di Firenze; Renzo Guardenti, docente di Discipline dello Spettacolo all’Università degli Studi di Firenze, accademico ordinario della Classe di Musica e Spettacolo dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Info: Teatro Niccolini, ufficio segreteria – piazza della Repubblica, 12 lunedì, martedì e venerdì ore 9-13, giovedì ore 9-13 e 15-19 tel. 055 8256388 – segreteria@teatroniccolini.it.
Fonte: Ufficio Stampa Associato del Chianti Fiorentino
