Laboratori, open day, visite a botteghe e fornaci: è un’esperienza approfondita nell’arte della ceramica che le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte offrono a Montelupo Fiorentino. Questa manifestazione, che si svolge dal 7 al 12 aprile in diverse località europee, mira a sensibilizzare il pubblico riguardo ai mestieri d’arte e ai maestri artigiani.
L’edizione toscana è coordinata da Artex in collaborazione con Unicoop Firenze, nell’ambito del progetto Officina Creativa Lab, sostenuto dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana.
Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, nate in Francia nel 2002, sono promosse dall’Institut Pour les Savoir-Faire Français (ex INMA – Institut National des Metiers d’Art) di Parigi e ogni anno propongono un tema specifico. Nel 2012 la manifestazione ha acquisito un respiro europeo e Artex ha iniziato a collaborare con i Maestri Artigiani riconosciuti dalla Regione Toscana, per mettere in luce queste professioni. Nel 2023, Artex ha assunto il rolodella coordinazione italiana delle iniziative nazionali, promuovendo vari eventi attraverso mirate azioni di comunicazione.
“Le Gema offrono un’opportunità imperdibile per immergersi nell’artigianato, conoscere i maestri, osservare da vicino le tecniche e i prodotti, visitare atelier e botteghe, scoprendo questo vasto patrimonio di professionalità e creatività,” afferma Elisa Guidi, coordinatrice di Artex.
A Montelupo Fiorentino, durante la settimana delle Gema, si susseguiranno molte iniziative. Ecco il programma:
Giovedì 9 aprile, la Scuola di Ceramica sarà aperta al pubblico per tutta la giornata, offrendo la possibilità di esplorare gli spazi, le attività e i processi di lavorazione che rendono unico questo antico mestiere. Alle ore 16 si terrà una visita guidata (massimo 20 partecipanti, prenotazione obbligatoria al numero 0571 1590007 – info@scuolaceramica.com), durante la quale si potranno scoprire i laboratori, osservare le varie tecniche ceramiche e approfondire il percorso formativo proposto dalla scuola. Verrà anche effettuata una dimostrazione di lavorazione della ceramica da parte di artigiani esperti.
Sempre il 9 aprile, alle 17, ci sarà una visita all’Archivio Museo Bitossi, sorto dalla valorizzazione dell’archivio storico dell’azienda negli spazi produttivi originali. La visita si articolerà su diversi livelli espositivi, raccontando la storia della manifattura attraverso opere, modelli, strumenti e documenti. La collezione ceramica sarà protagonista, testimoniando l’evoluzione del gusto e del design italiano. La visita si concluderà nello showroom, con le collezioni contemporanee dell’azienda (massimo 20 partecipanti, prenotazione obbligatoria: 057151033 – info@fondazionevittorianobitossi.it).
Il 12 aprile, il Museo della Ceramica offrirà un’attività speciale per scoprire l’antico mestiere del ceramista. Durante la visita guidata, i partecipanti avranno la possibilità di osservare da vicino manufatti e tecniche di lavorazione, esplorando le diverse fasi della produzione ceramica. Particolare attenzione verrà dedicata alla bottega del vasaio: un luogo affascinante, dove l’argilla prende forma e la decorazione anima gli oggetti, tra capolavori e i primi esperimenti degli apprendisti. L’esperienza includerà anche la visita alla Fornace del Museo, un simbolo della tradizione ceramica di Montelupo, dove, sin dalla metà dell’Ottocento, si produceva ceramica: uno spazio ricco di storia che narra in ogni suo angolo le fasi e le tecniche della lavorazione (massimo 20 partecipanti, prenotazione obbligatoria al numero 0571 917650 – museo@comune.montelupo-fiorentino.fi.it).
Ma non finisce qui: i visitatori che lo desiderano potranno proseguire l’esperienza in autonomia, visitando alcune botteghe artigiane situate nel centro storico e nei dintorni, aderenti all’Associazione Strada della Ceramica, scoprendo luoghi, laboratori e botteghe simbolo della tradizione ceramica locale.
Le botteghe si estendono per tutto il territorio, dal centro storico fino alle aree circostanti, offrendo un’ampia e variegata scelta: dalle realtà più tradizionali, fedeli alle decorazioni e forme della maiolica montelupina rinascimentale, a quelle più moderne, che reinterpretano il passato come chiave di rinnovamento del presente.
Partecipano all’iniziativa nel centro storico: Spazio Arte Bea-Bis di Beatriz Irene Scotti, Serena Tani, Ceramiche Marino di Marzia Pallanti e La Galleria LAB Snc di Mirenda Matteo. Nei dintorni, invece, aderiscono: Ceramiche D’Arte Ammannati srl a Montespertoli, Ceramiche I.M.A in località Camaioni, Sergio Pilastri – Ceramiche con sede a Ginestra fiorentina, Ceramiche Dolfi Ivana in località Camaioni, Ceramiche Tombelli a Montelupo Fiorentino, Karin Putsch Grassi a Figline Incisa Valdarno.
Fonte: Ufficio stampa
