“Esprimiamo la nostra solidarietà all’amministrazione comunale di Vicchio per le gravi minacce ricevute sui social a seguito della decisione di esporre la bandiera della Palestina sull’albero di Natale“. Con queste parole il Pd Metropolitano di Firenze ha denunciato le minacce arrivate via web al Comune, dopo che ieri, 8 dicembre, era stata annunciata l’installazione della bandiera della Palestina sulla cima dell’albero di Natale in piazza Giotto. “Quella bandiera è un simbolo che ci ricorda sempre la parte del mondo che soffre a causa dell’occupazione e del genocidio in corso” ha affermato il sindaco Francesco Tagliaferri. “Anche nei momenti di festa e convivialità, è giusto essere consapevoli e ricordare che noi godiamo di un privilegio, mentre nel mondo ci sono persone che non possono permettersi di festeggiare nulla. La bandiera della Palestina ci esorterà a non dimenticare le atrocità attuali in tutta la Cisgiordania e a Gaza perpetrate da Israele, ma richiama anche tutti i conflitti che, attualmente, devastano molte popolazioni del mondo“.
Secondo il Pd, si tratta di “un gesto semplice che intendeva essere un invito alla pace, all’inclusione e alla necessità di non distogliere lo sguardo da ciò che accade in Medio Oriente. Quella bandiera sottolinea che la tragedia di Gaza è ancora in corso e che continuano a verificarsi violenze e atrocità in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza per opera del governo Netanyahu, richiamando anche tutte le guerre e i conflitti che attualmente affliggono popoli e comunità in molte parti del mondo. Dobbiamo promuovere dialogo, pace e rispetto, non odio e intimidazioni“.
