A Vernio è arrivato il servizio di psicologia di base presso la casa di comunità.

Attivo anche a Empoli il servizio di psicologia di base

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Dal 3 giugno, presso la Casa della salute “Sant’Andrea” in via San Mamante 44 a Empoli, è operativo il servizio di psicologia di base. Questa iniziativa è parte della sperimentazione avviata nel comune e nel comprensorio a settembre 2024, e nei mesi scorsi è stata ampliata sia nel numero di professionisti che nelle sedi coinvolte. Infatti, gli psicologi di base reclutati sono passati da otto a ventuno, grazie alla decisione della giunta regionale dello scorso marzo, e saranno distribuiti su venti diverse strutture invece di sette. Un incremento quasi triplo.

“Nell’ottica di una sanità diffusa, abbiamo deciso di coinvolgere un numero considerevole di territori, anche quelli marginali e periferici – sottolinea il presidente della Toscana, Eugenio Giani -. I disturbi psicologici sono spesso sottovalutati e trascurati dai cittadini: con questo nuovo servizio miriamo a sensibilizzare l’attenzione su questo tema e rispondere a questo bisogno di salute, offrendo un primo livello di assistenza e, se necessario, orientando il paziente verso uno specialista.”

“Ci siamo immediatamente messi al lavoro con le aziende per attivare i nuovi ambulatori”, commenta l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini – “In ambito di salute mentale – aggiunge – dobbiamo proseguire con la costruzione di percorsi sempre più integrati, multiprofessionali e multidisciplinari: lo psicologo di base rappresenta un piccolo ma significativo passo avanti verso il giusto obiettivo, un’iniziativa che in Toscana realizziamo grazie all’intuizione del Consiglio regionale, uno dei primi in Italia che ha approvato una legge per istituzionalizzare questa figura.”

Psicologo di base: le sedi a cui rivolgersi
La sperimentazione nell’Asl Toscana centro è iniziata a Firenze con tre psicologi nel presidio sanitario “Dalla Piccola” e nelle case di comunità “Morgagni” e “Le Piagge”. Proprio a Le Piagge, a causa dell’alta richiesta, è stato inserito un ulteriore professionista, attivo dal 5 maggio. Tra le nuove sedi, dove il servizio è stato esteso a marzo, si annoverano già Greve in Chianti, Calenzano, Empoli, Vernio e presto anche San Marcello Piteglio in provincia di Pistoia.

Nell’Asl Toscana nord ovest, ai due psicologi di base in servizio nella casa di comunità di Querceta, si aggiungono quattro nuovi professionisti a Carrara, Capannori, Lucca, Livorno (Stagno) e Pisa.

Nell’Asl Toscana sud est, il servizio è attivo a San Giovanni Valdarno in provincia di Arezzo, a Siena e presso la Centrale operativa territoriale di Orbetello in provincia di Grosseto, ad Arezzo, Grosseto e Abbadia San Salvatore.

Come funziona il servizio
Il servizio è gratuito per tutti i cittadini e può essere attivato dai medici di famiglia e dai pediatri di libera scelta operanti nelle case di comunità coinvolte nella sperimentazione. Le problematiche trattate dagli psicologi in questi primi mesi includono disturbi da depressione, stress, crisi di panico, agorafobia ed emozioni difficili, oltre a disagi legati a lutti, perdita o mancanza di lavoro. Inoltre, talvolta i disturbi si manifestano in seguito a conflitti familiari, separazioni, malattie, cambiamenti nella vita come la transizione dall’infanzia all’adolescenza, la nascita di un figlio, il pensionamento, crisi di coppia o nelle relazioni genitore-figlio.

Fonte: Regione Toscana – ufficio stampa

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